fisco Nel 2012 scovata evasione per 28 mld L’attività di accertamento ai fini delle imposte dirette, Iva, Irap e Registro «ha prodotto nel 2012 oltre 400mila controlli sostanziali, a fronte dei quali sono state accertate complessivamente maggiori imposte per oltre 28 miliardi di euro». L
fisco Nel 2012 scovata evasione per 28 mld L’attività di accertamento ai fini delle imposte dirette, Iva, Irap e Registro «ha prodotto nel 2012 oltre 400mila controlli sostanziali, a fronte dei quali sono state accertate complessivamente maggiori imposte per oltre 28 miliardi di euro». L
ROMA Stop ai pignoramenti sui conti correnti in banca o alle poste dove vengono versati i soldi di stipendi e pensioni. Lo ha deciso Equitalia con decorrenza immediata stabilendo che la procedura va attivata su datori di lavoro ed enti pensionistici e solo se il reddito stipendio/pensione
ROMA Stop ai pignoramenti sui conti correnti in banca o alle poste dove vengono versati i soldi di stipendi e pensioni. Lo ha deciso Equitalia con decorrenza immediata stabilendo che la procedura va attivata su datori di lavoro ed enti pensionistici e solo se il reddito stipendio/pensione
befera «Stipendi pignorati problema serio» Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha riconosciuto «un problema serio» sul pignoramento degli stipendi. «Ci vogliono nuove regole», ha detto alla Commissione speciale della Camera, spiegando che non si può pignorare più di
befera «Stipendi pignorati problema serio» Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha riconosciuto «un problema serio» sul pignoramento degli stipendi. «Ci vogliono nuove regole», ha detto alla Commissione speciale della Camera, spiegando che non si può pignorare più di
befera «Stipendi pignorati problema serio» Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha riconosciuto «un problema serio» sul pignoramento degli stipendi. «Ci vogliono nuove regole», ha detto alla Commissione speciale della Camera, spiegando che non si può pignorare più di
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non è ancora entrato in vigore, ma il nuovo redditometro non piace a nessuno, sebbene Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle entrate, continui a spiegare che «potenzierà la lotta all’evasione: un male da estirpare che pesa per 100-120 miliardi e grava
di Maria Rosa Tomasello wROMA Non è ancora entrato in vigore, ma il nuovo redditometro non piace a nessuno, sebbene Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle entrate, continui a spiegare che «potenzierà la lotta all’evasione: un male da estirpare che pesa per 100-120 miliardi e grava