di Roberto Lodigiani wVOGHERA I rifiuti di Voghera non finiranno più al termovalorizzatore di Parona, ma dello smaltimento si occuperà A2A, società multiutility sorta nel gennaio 2008 dalla fusione tra Aem Milano e Asm Brescia (con l’apporto di Amsa ed Ecodeco) che si è aggiudicata la gara
CASEI GEROLA La centrale a biomassa entrerà in produzione nella primavera del 2017. E nella compagine societaria di “Terrae”, che controlla Finbieticola Casei Gerola, potrebbe entrare anche Asm Voghera. Le novità sono uscite dal convegno svoltosi nel castello di San Gaudenzio di Cervesina,
di Roberto Lodigiani wVOGHERA I rifiuti di Voghera non finiranno più al termovalorizzatore di Parona, ma dello smaltimento si occuperà A2A, società multiutility sorta nel gennaio 2008 dalla fusione tra Aem Milano e Asm Brescia (con l’apporto di Amsa ed Ecodeco) che si è aggiudicata la gara
di Roberto Lodigiani wVOGHERA I rifiuti di Voghera non finiranno più al termovalorizzatore di Parona, ma dello smaltimento si occuperà A2A, società multiutility sorta nel gennaio 2008 dalla fusione tra Aem Milano e Asm Brescia (con l’apporto di Amsa ed Ecodeco) che si è aggiudicata la gara
CASEI GEROLA La centrale a biomassa entrerà in produzione nella primavera del 2017. E nella compagine societaria di “Terrae”, che controlla Finbieticola Casei Gerola, potrebbe entrare anche Asm Voghera. Le novità sono uscite dal convegno svoltosi nel castello di San Gaudenzio di Cervesina,
di Carlo Gobbi wVOGHERA «Abbiamo chiesto al Comune di intervenire al più presto per mettere in sicurezza una parte del tetto, perchè con le impetuose raffiche di vento dell’altro giorno potrebbero cadere alcune tegole pericolanti. Inoltre c’è anche il rischio di infiltrazioni d’acqua nelle
di Carlo Gobbi wVOGHERA «Abbiamo chiesto al Comune di intervenire al più presto per mettere in sicurezza una parte del tetto, perchè con le impetuose raffiche di vento dell’altro giorno potrebbero cadere alcune tegole pericolanti. Inoltre c’è anche il rischio di infiltrazioni d’acqua nelle
di Carlo Gobbi wVOGHERA «Abbiamo chiesto al Comune di intervenire al più presto per mettere in sicurezza una parte del tetto, perchè con le impetuose raffiche di vento dell’altro giorno potrebbero cadere alcune tegole pericolanti. Inoltre c’è anche il rischio di infiltrazioni d’acqua nelle
PAVIA Anche la società Carbotermo di Milano ha impugnato davanti al Tar la gara che ha affidato l’incarico di gestire il calore negli edifici pubblici alla società A2E. La notizia era stata anticipata, ma ora all’amministrazione comunale è arrivata la notifica e la giunta ha deciso di cost
PAVIA Anche la società Carbotermo di Milano ha impugnato davanti al Tar la gara che ha affidato l’incarico di gestire il calore negli edifici pubblici alla società A2E. La notizia era stata anticipata, ma ora all’amministrazione comunale è arrivata la notifica e la giunta ha deciso di cost
PAVIA Anche la società Carbotermo di Milano ha impugnato davanti al Tar la gara che ha affidato l’incarico di gestire il calore negli edifici pubblici alla società A2E. La notizia era stata anticipata, ma ora all’amministrazione comunale è arrivata la notifica e la giunta ha deciso di cost
PAVIA Il nuovo contratto per la gestione del calore negli edifici pubblici è stato sospeso dal Tribunale amministrativo regionale. I giudici hanno accolto, con riferimento alla sospensiva, la richiesta che era stata formulata dagli avvocati di una società che avevano perso la gara d’appalt
PAVIA Il nuovo contratto per la gestione del calore negli edifici pubblici è stato sospeso dal Tribunale amministrativo regionale. I giudici hanno accolto, con riferimento alla sospensiva, la richiesta che era stata formulata dagli avvocati di una società che avevano perso la gara d’appalt
PAVIA Il nuovo contratto per la gestione del calore negli edifici pubblici è stato sospeso dal Tribunale amministrativo regionale. I giudici hanno accolto, con riferimento alla sospensiva, la richiesta che era stata formulata dagli avvocati di una società che avevano perso la gara d’appalt
di Carlo Gobbi wVOGHERA Da ieri mattina è riaperto il sottopasso di via Nenni: lo stop forzato (per allagamento) è durato alcuni mesi. Lunedì mattina verrà asfaltato di nuovo il tratto interessato allo scavo effettuato per la sostituzione del sistema di tubature che scarica nel Lagozzo, co
di Carlo Gobbi wVOGHERA Da ieri mattina è riaperto il sottopasso di via Nenni: lo stop forzato (per allagamento) è durato alcuni mesi. Lunedì mattina verrà asfaltato di nuovo il tratto interessato allo scavo effettuato per la sostituzione del sistema di tubature che scarica nel Lagozzo, co
di Carlo Gobbi wVOGHERA Da ieri mattina è riaperto il sottopasso di via Nenni: lo stop forzato (per allagamento) è durato alcuni mesi. Lunedì mattina verrà asfaltato di nuovo il tratto interessato allo scavo effettuato per la sostituzione del sistema di tubature che scarica nel Lagozzo, co
OSPEDALI Con troppi tagli ci rimetterà la salute nHo letto sul numero del 20 ottobre l'articolo relativo al progetto di razionalizzazione della rete ospedaliera provinciale. Visto che sono stato citato, sia pure marginalmente, mi permetto alcune osservazioni, come medico chirurgo che ha pr
OSPEDALI Con troppi tagli ci rimetterà la salute nHo letto sul numero del 20 ottobre l'articolo relativo al progetto di razionalizzazione della rete ospedaliera provinciale. Visto che sono stato citato, sia pure marginalmente, mi permetto alcune osservazioni, come medico chirurgo che ha pr