MOSCA La Russia torna a gettare benzina sul fuoco della crisi ucraina. A due giorni dalle elezioni del parlamento di Kiev che vedono in testa i partiti filo-occidentali del presidente Petro Poroshenko e del premier Arseni Yatseniuk, il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov ha gelato
MOSCA La Russia torna a gettare benzina sul fuoco della crisi ucraina. A due giorni dalle elezioni del parlamento di Kiev che vedono in testa i partiti filo-occidentali del presidente Petro Poroshenko e del premier Arseni Yatseniuk, il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov ha gelato
MOSCA La Russia torna a gettare benzina sul fuoco della crisi ucraina. A due giorni dalle elezioni del parlamento di Kiev che vedono in testa i partiti filo-occidentali del presidente Petro Poroshenko e del premier Arseni Yatseniuk, il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov ha gelato
MINSK Dopo cinque mesi di combattimenti e più di 2.600 morti, l’Ucraina e i ribelli filorussi hanno firmato a Minsk, capitale della Bielorussia, un accordo per un cessate il fuoco nelle regioni orientali a partire dalle 18 di ieri (le 17 ora italiana). L’intesa in 14 punti, firmata alla pr
MINSK Dopo cinque mesi di combattimenti e più di 2.600 morti, l’Ucraina e i ribelli filorussi hanno firmato a Minsk, capitale della Bielorussia, un accordo per un cessate il fuoco nelle regioni orientali a partire dalle 18 di ieri (le 17 ora italiana). L’intesa in 14 punti, firmata alla pr
MINSK Dopo cinque mesi di combattimenti e più di 2.600 morti, l’Ucraina e i ribelli filorussi hanno firmato a Minsk, capitale della Bielorussia, un accordo per un cessate il fuoco nelle regioni orientali a partire dalle 18 di ieri (le 17 ora italiana). L’intesa in 14 punti, firmata alla pr
KIEV Alla vigilia della riunione Ue sulle sanzioni contro la Russia e del vertice Nato sul rafforzamento dell’Alleanza ad Est, il presidente ucraino e quello russo annunciano a sorpresa di aver trovato un accordo per il cessate il fuoco nell’Ucraina orientale, che entrambi sperano si concr
KIEV Alla vigilia della riunione Ue sulle sanzioni contro la Russia e del vertice Nato sul rafforzamento dell’Alleanza ad Est, il presidente ucraino e quello russo annunciano a sorpresa di aver trovato un accordo per il cessate il fuoco nell’Ucraina orientale, che entrambi sperano si concr
KIEV Alla vigilia della riunione Ue sulle sanzioni contro la Russia e del vertice Nato sul rafforzamento dell’Alleanza ad Est, il presidente ucraino e quello russo annunciano a sorpresa di aver trovato un accordo per il cessate il fuoco nell’Ucraina orientale, che entrambi sperano si concr
MOSCA Si combatte per le strade a Lugansk, una delle due roccaforti dei ribelli filo-russi dove ieri l’esercito ucraino è riuscito a riconquistare un quartiere. L’avanzata militare avviene alla vigilia di una serie di incontri politici che lasciano presagire un intensificarsi degli sforzi
MOSCA Si combatte per le strade a Lugansk, una delle due roccaforti dei ribelli filo-russi dove ieri l’esercito ucraino è riuscito a riconquistare un quartiere. L’avanzata militare avviene alla vigilia di una serie di incontri politici che lasciano presagire un intensificarsi degli sforzi
MOSCA Si combatte per le strade a Lugansk, una delle due roccaforti dei ribelli filo-russi dove ieri l’esercito ucraino è riuscito a riconquistare un quartiere. L’avanzata militare avviene alla vigilia di una serie di incontri politici che lasciano presagire un intensificarsi degli sforzi