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«Quando l'ho saputo non credevo fosse vero, sono dispiaciuto. È l'unica cosa che posso dire». Così Arrigo Sacchi, ex ct azzurro che lasciò il suo incarico dopo l'Europeo '96 per tornare al Milan, al telefono con l'ANSA, commenta le dimissioni a sorpresa di Roberto Mancini da commissario tecnico.

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Alberto Mattioli / MILANOEi fu. Eppure, mai Silvio Berlusconi è stato tanto presente, protagonista, ingombrante in vita come ieri da morto, con questo funerale di Stato così spettacolare e barocco, insieme alto e basso, sublime e triviale, tragico e lieve, insomma shakespaeriano, anzi no: berlusconi

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il casoroma«Carlo ha un contratto con noi. È un allenatore di prestigio e con lui abbiamo vinto tutto. È stata una notte difficile e siamo tristi, ma dobbiamo riconoscere la superiorità dell'avversario». Le parole di Emilio Butragueno, dopo il 4-0 con il Manchester City e l'addio alla Champions, ria

Borghi, il Maradona mancato

Niente sesso prima della partita, niente alcool e niente fumo (è un mormone praticante). Un buon piede, bravo con la rabona. Poteva diventare un fenomeno. L’ha rovinato Michel Platini che l’ha definito “l’erede di Maradona”. E poi “il Picasso del calcio”. Davvero troppo...

Borghi, il Maradona mancato

Niente sesso prima della partita, niente alcool e niente fumo (è un mormone praticante). Un buon piede, bravo con la rabona. Poteva diventare un fenomeno. L'ha rovinato Michel Platini che l'ha definito "l'erede di Maradona". E poi "il Picasso del calcio". Davvero troppo per Claudio Borghi, argentino

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ROMASe n'è andato in silenzio, all'antivigilia del via del campionato di calcio di Serie A, che era riuscito a vincere in due occasioni, al culmine di altrettante imprese a dir poco storiche: nella stagione 1984/85, difendendo i pali del Verona di Osvaldo Bagnoli; nel campionato 1986/87, al centro d

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Un americano in Italia. La rassegna "Sport sul palcoscenico" propone domani Canestri, botte e sorrisi. I segreti di Dan Peterson. Spettacolo - intervista con Dan Peterson e Carlo Genta. Un personaggio, prima che un allenatore, talmente carismatico che Adriano Galliani gli chiese di allenare il Milan

Zeman e la dieta a base di verdure bollite

Èla notte del 20 agosto 1968. I carri armati sovietici invadono la Cecoslovacchia. Un giovane studente, appena arrivato da Praga, è in quei giorni in vacanza a Palermo, a casa dello zio, ex giocatore della Juventus e ora allenatore dei rosanero siciliani. Comincia così l'avventura italiana di Zdenek