PARIGI John Degenkolb (Argos Shimano) ha vinto allo sprint la 107esima edizione della Parigi-Tours di ciclismo, che si è disputata ieri sulla distanza di 235 chilometri. Il tedesco, già vittorioso giovedì scorso nella Parigi-Bourges, ha preceduto il danese Michael Morkov e il francese Arna
PARIGI Marcel Kittel divora Mark Cavendish, in volata, sul traguardo di Tours, e il britannico è costretto a vivere un’altra giornata amara. Cavendish si porta ancora dietro i danni di quella spallata data a Tom Veelers, martedì scorso, nell’ultima volata sul traguardo di Saint-Malo. Merco
PARIGI Marcel Kittel divora Mark Cavendish, in volata, sul traguardo di Tours, e il britannico è costretto a vivere un’altra giornata amara. Cavendish si porta ancora dietro i danni di quella spallata data a Tom Veelers, martedì scorso, nell’ultima volata sul traguardo di Saint-Malo. Merco
PARIGI Marcel Kittel divora Mark Cavendish, in volata, sul traguardo di Tours, e il britannico è costretto a vivere un’altra giornata amara. Cavendish si porta ancora dietro i danni di quella spallata data a Tom Veelers, martedì scorso, nell’ultima volata sul traguardo di Saint-Malo. Merco
SAINT MALO (Francia) Marcel Kittel, della Argos Shimano, ha vinto in una emozionante volata la decima tappa del Tour de France, la Saint Gildas de Bois-Saint Malo di 197 chilometri. Il britannico Chriss Froome si conferma in maglia gialla. Nel finale una rovinosa caduta in volata, per fort
SAINT MALO (Francia) Marcel Kittel, della Argos Shimano, ha vinto in una emozionante volata la decima tappa del Tour de France, la Saint Gildas de Bois-Saint Malo di 197 chilometri. Il britannico Chriss Froome si conferma in maglia gialla. Nel finale una rovinosa caduta in volata, per fort
SAINT MALO (Francia) Marcel Kittel, della Argos Shimano, ha vinto in una emozionante volata la decima tappa del Tour de France, la Saint Gildas de Bois-Saint Malo di 197 chilometri. Il britannico Chriss Froome si conferma in maglia gialla. Nel finale una rovinosa caduta in volata, per fort
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TREVISO Nemmeno la pioggia e una fuga di uomini forti, ripresi a poche centinaia di metri dal traguardo, fermano Mark Cavendish: quando la volata lo chiama, il britannico risponde sempre presente. Sul traguardo di Treviso, scortato dall’ormai consuet
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A FIRENZE A Firenze vince il russo di Prato Maxim Belkov, che in Toscana non è arrivato con l’ultima ondata di turisti ma già anni e anni fa, per correre con la squadra di Luca Scinto, e conosce queste strade come le sue tasche. Vincenzo Nibali lascia
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARGHERITA DI SAVOIA Nella città intitolata alla Regina Margherita, una “pizza” non poteva mancare. Ma ieri la caduta è avvenuta a 30 km dal traguardo e non ha condizionato la volata, questa volta a ranghi completi, affollatissima. Alla quale, senza
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARGHERITA DI SAVOIA Nella città intitolata alla Regina Margherita, una “pizza” non poteva mancare. Ma ieri la caduta è avvenuta a 30 km dal traguardo e non ha condizionato la volata, questa volta a ranghi completi, affollatissima. Alla quale, senza
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARGHERITA DI SAVOIA Nella città intitolata alla Regina Margherita, una “pizza” non poteva mancare. Ma ieri la caduta è avvenuta a 30 km dal traguardo e non ha condizionato la volata, questa volta a ranghi completi, affollatissima. Alla quale, senza
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MATERA Volata doveva essere e volata è stata. Ha vinto John Degenkolb, ha perso Mark Cavendish, la maglia rosa è rimasta sulle spalle di Luca Paolini. Ma sul traguardo di Matera è successo davvero di tutto. Perché Cavendish è stato fatto fuori dalle
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont