Liveblogging L’Iran: Israele può essere distrutto in 48 ore. Mezzaluna Rossa: 5 morti nell’attacco al campo profughi di Balata. Israele: attaccate postazioni Hezbollah nel sud del Libano, liberare gli ostaggi ha priorità sulla distruzione di Hamas
a cura della redazione
L’accordo prevede il rilascio di 70 persone, decisivo l’incontro fra i capi di Cia e Mossad e il premier qatarino. Il leader Usa vede i parenti dei rapiti e poi vola al summit di San Francisco con Xi: «Tenete duro, stiamo arrivando»
Alberto Simoni
Si tratta per il rilascio di 12 rapiti in cambio di una tregua con la mediazione di Egitto e Qatar. Washington: nessuna prova siano vivi. L’Onu: mai così tanti bambini morti in una guerra
alberto simoni
Schivo, poco avvezzo ai riflettori, capace di stare un passo indietro e di non fare ombra al presidente. Di cui gode piena fiducia
Alberto Simoni
Lo scrittore: «L’odio contro gli ebrei non ha bisogno di cause, perché il razzismo non ne ha mai bisogno, gli episodi di antisemitismo in Europa non sono stati causati da questo conflitto, si tratta di un male antico»
Danilo Ceccarelli
È il vero ostacolo a una pausa umanitaria e non ascolta i consigli degli Stati Uniti
Alan Friedman
Parla come un vecchio leader comunista e scagiona l’Iran da ogni responsabilità. L’obiettivo è la trattativa con gli Usa: sono loro che possono imporre la pace o la guerra
Lucia Annunziata
Netanyahu respinge la tregua umanitaria e lo sblocco dei fondi all’Anp. Blinken punta sugli alleati arabi
alberto simoni
Liveblogging Michel sente Netanyahu: garantire gli aiuti ai civili di Gaza. Proteste davanti alla casa del premier israeliano: «Dimettiti». Sale ancora il bilancio delle vittime: nella Striscia 9.488 morti, di cui 3.900 bambini e 2.509 donne
a cura della redazione
Liveblogging Neutralizzati i tunnel di Hamas nel nord-est di Gaza. Droni Usa in volo sulla Striscia per intercettare gli ostaggi. La Camera Usa approva 14,5 miliardi di dollari per aiuti a Tel Aviv. Al Jazeera: Israele rimanda a Gaza migliaia di transfrontalieri
a cura della redazione
Liveblogging Borrell: Mosca non si illuda, altre crisi non ci distraggono. Su Ucraina nuovo picco di efferatezza, il nostro supporto continua
a cura della redazione
La Casa Bianca sceglie il «no comment». Il Washington Post: «Usa al lavoro per frenare Israele»
ALBERTO SIMONI
Il leader Usa: «Ma non ho rallentato io l’offensiva». Poi avverte anche l’Iran: se ci attacca, reagiremo
Alberto Simoni
Assaltate le ambasciate israeliane e statunitensi. Il grido dei manifestanti: «Fuori i sionisti»
francesca mannocchi
Video La gente si è rifugiata a Tel Aviv nella notte di lunedì mentre le sirene dei raid aerei suonavano in tutta la città costiera. I razzi sono stati intercettati nel cielo notturno dal sistema di difesa missilistica israeliano Iron Dome. Il suono delle esplosioni è riecheggiato in tutta la città. Israele ha sottoposto Gaza ad attacchi aerei senza precedenti, dopo che i combattenti di Hamas hanno attraversato la barriera verso Israele il 7 ottobre, uccidendo 1.300 israeliani, soprattutto civili, nel giorno più letale nella storia di Israele, che dura da 75 anni. I 10 giorni di attacchi finora non sono riusciti a eliminare la capacità di Hamas di lanciare razzi verso Israele, dove sono suonate le sirene di allarme. Il braccio armato del gruppo militante palestinese Hamas ha dichiarato lunedì di aver lanciato una "raffica di missili" su Gerusalemme e Tel Aviv. Durante un precedente allarme, Netanyahu e il Segretario di Stato americano Antony Blinken - in visita in Israele per la seconda volta in cinque giorni - si sono brevemente rifugiati insieme in un bunker.
Il presidente statunitense domani a Tel Aviv e in Giordania. Il suo arrivo di potrebbe far ritardare l’offensiva militare anche se la Casa Bianca ha alzato un muro: «Non diamo noi indicazioni a Israele»
Alberto Simoni
Liveblogging Assalto all’ambasciata israeliana in Giordania. Israele: «Il nostro piano potrebbe essere diverso dall’invasione di Gaza». Ucciso l’italo israeliano Kipnis. Due navi americane con migliaia di marines verso il Golfo
a cura della redazione
Trecentomila soldati pronti all’assalto nella Striscia. Netanyahu avverte: «Spezzeremo Hamas». Spiraglio per il valico di Rafah: «Aperto per gli aiuti egiziani»
Fabiana Magrì
Ancora razzi da Hezbollah, uno finisce nella base dell’Unifil
francesca paci
La barbarie di Hamas ha rafforzato l’idea che chiunque viva a Gaza sia complice e così Israele ora si sente legittimata a non fare distinzione tra civili e miliziani
francesca mannocchi