MILANO Non si placano le tensioni sui mercati finanziari, nonostante il rimbalzo di Shanghai (+2,55% dopo il tonfo di martedì), complice anche l’andamento non rassicurante del petrolio che a New York ha registrato una nuova flessione di oltre due punti percentuali, a 62,34 dollari al baril
MILANO Non si placano le tensioni sui mercati finanziari, nonostante il rimbalzo di Shanghai (+2,55% dopo il tonfo di martedì), complice anche l’andamento non rassicurante del petrolio che a New York ha registrato una nuova flessione di oltre due punti percentuali, a 62,34 dollari al baril
MILANO Non si placano le tensioni sui mercati finanziari, nonostante il rimbalzo di Shanghai (+2,55% dopo il tonfo di martedì), complice anche l’andamento non rassicurante del petrolio che a New York ha registrato una nuova flessione di oltre due punti percentuali, a 62,34 dollari al baril
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no
MILANO Cina e Grecia hanno letteralmente affossato i mercati riportando in auge i timori di una crisi globale. Ieri prima la frenata del credito facile decisa a Pechino e poi i timori per le elezioni anticipate ad Atene hanno prodotto un ondata di vendite come non si vedeva da tempo che no