di Davide Berti Se vale il detto “non c’è due senza tre”, allora per la Costa d’Avorio si mette male. Alla terza partecipazione, per altro consecutiva, nelle prime due (2006, 2010) venne sempre eliminata al primo turno. Non è questa, però, la tradizione africana che gli uomini di Sabri Lam
Portieri Eiji Kawashima (Standard Liegi) Shusaku Nishikawa (Hiroshima) Shuici Gonda(Tokyo) Difensori Yasuyuki Konno (Gamba Osaka) Masato Morishige (Fc Tokyo) Masahiko Inoha (Jubilo Iwata) Yuto Nagatomo (Inter) Atsuto Uchida (Shalke 04) Maya Yoshida (Southampton) Hiroki Sakai (Hannover) Got
Portieri Maximo Banguera (Barcellona) Adrian Bone (El Nacional) Alexander Dominguez (Ldu) Difensori Gabriel Achilier (Emelec) Walter Ayovi (Pachuca/Mex) Oscar Bagui (Emelec) Frickson Erazo (Flamengo) Jorge Guagua (Emelec) J. Carlos Paredes (Barcellona) Cristian Ramirez (F. Dusseldorf) Cent
di Alessandro Bernini Questi ci stanno prendendo gusto. Se pensi all’Ecuador non ti senti certo nel gotha del calcio mondiale, eppure la Tricolor è già alla sua terza presenza in un Mondiale nelle ultime quattro edizioni. Insomma, l’Ecuador non è in Brasile per puro caso. Nel ranking Fifa
di Alessandro Bernini Povera Australia, in che girone sei finita... La splendida avventura di Germania 2006 quando sotto la guida di Guus Hiddink la squadra conquistò il secondo posto alle spalle del Brasile e prima di Croazia e Giappone (poi eliminazione all’ultimo minuto degli ottavi con
Un puntello in più per la difesa, tutti presenti gli attaccanti. Il Villalvernia, dopo il rinvio della gara in trasferta ad Olmo domenica scorsa causa neve, torna in campo in una difficile gara contro l'Acqui, schiacciasassi della categoria, formazione già arrivata a quota 46 punti. Per mi
CASTEGGIO Rinnovato anche per quest'anno l'incarico con una società specializzata nella gestione delle multe date ad automobilisti residenti all'estero che hanno commesso la violazione sul territorio di Casteggio. Alcuni mesi fa pure Casatisma, Comune confinante con Casteggio e dove è oper
COPENAGHEN La “sirenetta” di Copenaghen distrae la Juventus dalla retta via. I bianconeri ci ricascano e non vanno oltre il pareggio nel debutto in Champions League. La Danimarca non porta bene ai ragazzi di Antonio Conte, che erano già inciampati contro il Nordsjaelland lo scorso anno. Co
COPENAGHEN La “sirenetta” di Copenaghen distrae la Juventus dalla retta via. I bianconeri ci ricascano e non vanno oltre il pareggio nel debutto in Champions League. La Danimarca non porta bene ai ragazzi di Antonio Conte, che erano già inciampati contro il Nordsjaelland lo scorso anno. Co