CATANIA È morto Giovanni Guarascio, il muratore vittoriese di 64 anni che il 14 maggio scorso si era dato fuoco, cospargendosi il corpo con la benzina, per impedire lo sfratto della sua casa a Vittoria nel ragusano. Guarascio era ricoverato da martedì scorso all’ospedale «Cannizzaro» di
CATANIA È morto Giovanni Guarascio, il muratore vittoriese di 64 anni che il 14 maggio scorso si era dato fuoco, cospargendosi il corpo con la benzina, per impedire lo sfratto della sua casa a Vittoria nel ragusano. Guarascio era ricoverato da martedì scorso all’ospedale «Cannizzaro» di
CATANIA È morto Giovanni Guarascio, il muratore vittoriese di 64 anni che il 14 maggio scorso si era dato fuoco, cospargendosi il corpo con la benzina, per impedire lo sfratto della sua casa a Vittoria nel ragusano. Guarascio era ricoverato da martedì scorso all’ospedale «Cannizzaro» di
ROMA La casa non era riuscita neppure a finirla, Giovanni Guarascio. La facciata della modesta abitazione di via Brescia era rimasta senza intonaco, uguale a tante altre nella selva di casette basse che si susseguono nella prima periferia di Vittoria, il centro del Ragusano dove la serri
ROMA La casa non era riuscita neppure a finirla, Giovanni Guarascio. La facciata della modesta abitazione di via Brescia era rimasta senza intonaco, uguale a tante altre nella selva di casette basse che si susseguono nella prima periferia di Vittoria, il centro del Ragusano dove la serri
ROMA La casa non era riuscita neppure a finirla, Giovanni Guarascio. La facciata della modesta abitazione di via Brescia era rimasta senza intonaco, uguale a tante altre nella selva di casette basse che si susseguono nella prima periferia di Vittoria, il centro del Ragusano dove la serri