Egitto, “siamo stati deportati”: la denuncia degli attivisti italiani bloccati al Cairo

Video Sono studenti della scuola Holden di Torino i due attivisti pro-Pal fermati dalle autorità egiziane al loro arrivo all’aeroporto del Cairo. Volevano partecipare alla Global march to Gaza, che dall’Egitto intende arrivare al valico di Rafah. "Tutti i marcianti dall'Italia sono stati deportati", denuncia in un videomessaggio Antonietta Chiodo, portavoce italiana della Global March to Gaza. "Stiamo seguendo minuto per minuto con la nostra Ambasciata e il nostro Consolato la situazione", ha assicurato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. LEGGI Egitto, no alla Marcia per Gaza. Fermi ed espulsioni. Bloccati 15 italiani: “Vere deportazioni”

Il piccolo Adam in Italia: il momento l'imbarco con la madre

Video E' arrivato in Italia con un volo umanitario, Adam il bambino palestinese che ha perso tutti i fratellini e il papa', uccisi a Gaza da un raid israeliano. E' arrivato con la madre, la dottoressa Alaa al-Najjar, a Milano per curare le fratture agli arti all'ospedale Niguarda. Ci sarà anche personale che si occupera' da oggi del supporto psicologico all'undicenne. I voli umanitari per l'Italia sono in realta' tre, con a bordo pazienti palestinesi tutti provenienti da Gaza, nell'ambito delle operazioni di evacuazione sanitaria e accoglienza portate avanti dal Governo italiano. Ad accoglierli, a Milano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha chiesto la ripresa delle operazioni di accoglienza di malati palestinesi nel nostro Paese

Metropolis. Los Angeles e demoni. Con Benassi, Braga, Centinaio, Colarusso, Garimberti, Vitale

Video Ci sono due italiani tra le 9000 persone nelle liste di irregolari che l'amministrazione Trump vuole spedire nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo. Uno è già stato rimpatriato, l'altro attende di essere espulso. Nessuno di loro rischia il carcere perché l'Italia è pronta a "riprenderli", garantisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Possono stare tranquilli? E gli altri? Intanto dilagano le proteste contro le politiche migratorie di Trump non solo a Los Angeles e San Francisco, ma anche ad Atlanta, Seattle, Dallas, Louisville e New York, dove la polizia ha arrestato decine di persone. La Casa Bianca invia altri 2000 membri della Guardia nazionale a Los Angeles e 700 marines. Un nuovo metodo di distrazione di massa con un certo gusto per la battaglia legale con il presidente californiano Newson? Intanto il presidente americano chiude un accordo sui dazi e terre rare con la Cina. Come andrà a dinire la trattativa con l'Europa? Dopo il mancato raggiungimento del quorum ai referendum sul lavoro e sulla cittadinanza la maggioranza, soddisfatta, si riunisce a Palazzo Chigi. La premier annuncia meno tasse per il ceto medio e fa litigare Tajani e Salvini. Che si scontrano anche sul terzo mandato per i governatori di Regione. Ne parliamo con Paolo Garimberti; l'ambasciatore e docente alla Cattolica Piero Benassi; Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega; Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Da Tel Aviv: Gabriella Colarusso. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini e Giovanna Vitale. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è curata da Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE