Il tribunale militare di Verona trasmette gli atti alla Procura per valutare l'operato dei medici e infermieri che diedero l'autorizzazione al reintegro del carabiniere
andrea siravo
il casoLorenzo Rotella / COMOChissà cosa è passato nella testa del brigadiere Antonio Milia, siciliano di 57 anni, una vita passata nell'Arma. I fantasmi, le liti, le cure e poi quella cartella medica rilasciata dall'Ospedale Militare: idoneo. Lui avrebbe voluto tornare in servizio subito. Indossare
Video Hanno fatto irruzione nella caserma di Asso, in provincia di Como, i carabinieri che per tutta la notte hanno trattato la resa del brigadiere l militare, Antonio Milia, asserragliato dopo aver sparato al comandante della stazione, il luogotenente Doiano Furceri. Un carabiniere del Gruppo di Intervento Speciale (Gis) è rimasto ferito in modo non grave durante il blitz. Milia è uscito zoppicando prima di essere preso in consegna dai colleghi.
COMO Sono ore di angoscia e di apprensione ad Asso, nel Comasco, per il luogotenente Doriano Furceri, che è stato gravemente ferito dai colpi di pistola esplosi da un brigadiere in servizio nella stessa caserma, Antonio Milia, cinquantenne. L'uomo si è asserragliato poi nella stazione che è stata ci
Antonio Milia era stato ricoverato per un disagio psicologico e si trovava in ferie forzate per volontà del luogotenente Doriano Furceri, la vittima della sua furia
Francesco Moscatelli