BeirutLa mappa mostra le nazioni che si colorano di tonalità sempre più intense, con in testa Israele, Emirati arabi, Gran Bretagna e Stati Uniti. Ma c'è anche un enorme buco nero, anzi grigio, che copre quasi tutta l'Africa, gran parte dell'Asia centrale, con macchie in America latina e Medio Orien
Francesca Paci / romaNelle ore in cui in Italia la curva dei morti e del contagio flette lievemente verso il basso, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) riporta l'entusiasmo dei volenterosi al pessimismo della ragione. Il Covid-19 sta accelerando dovunque, avvertono gli esperti dell'agenzia
dall'inviataFrancesca SforzaBerlino. La Conferenza di Berlino sulla Libia si è conclusa sotto il segno di un accordo, ma saranno le prossime 48 ore a mettere il sigillo sulla sua effettiva riuscita. Nel momento stesso in cui sul terreno si riprenderà con la violenza e con i morti, l'impegno della di
il retroscenadall'inviato a BerlinoIlario LombardoSe c'è una cosa di cui adesso il governo italiano ha disperato bisogno è il sostegno dell'amico americano. Mancano ancora un paio di ore all'inizio della Conferenza di Berlino quando al Westin Grand Hotel Giuseppe Conte, reduce dall'incontro con il S
dall'inviatoMarco BresolinBRUXELLES. Un palcoscenico per Greta Thunberg e uno per Donald Trump. Gli ospiti che saranno scorrazzati da un lato all'altro del forum con le auto elettriche, prima di ripartire a bordo dei rispettivi jet privati (lo scorso anno la France Press aveva stimato 1. 500 voli) .
Francesco SempriniNEW YORK. Il copione è quello seguito già troppe volte in questi ultimi dieci anni che hanno visto la Somalia intera ostaggio del terrorismo islamico: camion bomba scagliati su checkpoint e obiettivi civili, il boato, l'immensa deflagrazione e la mattanza di innocenti. Esattamente
L'umanità, che sta subendo le conseguenze del cambiamento climatico, scelga tra "la speranza" di un mondo diverso o la "capitolazione". Con queste parole il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha aperto a Madrid la Cop 25. E proprio dalla capitale spagnola arrivano nuovi dati che ci aiutan
«La più grande emergenza umanitaria della nostra era». Così Antonio Guterres, l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha definito le conseguenze sulla popolazione civile del conflitto siriano, con i profughi all'estero che hanno passato ufficialmente la soglia dei 3 milioni
«La più grande emergenza umanitaria della nostra era». Così Antonio Guterres, l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha definito le conseguenze sulla popolazione civile del conflitto siriano, con i profughi all'estero che hanno passato ufficialmente la soglia dei 3 milioni
«La più grande emergenza umanitaria della nostra era». Così Antonio Guterres, l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha definito le conseguenze sulla popolazione civile del conflitto siriano, con i profughi all'estero che hanno passato ufficialmente la soglia dei 3 milioni