Nuovo pesante affondo dei grillini contro il presidente della Repubblica. Dopo gli avvertimenti di Beppe Grillo che da giorni dal suo blog intima a Napolitano di rassegnare le dimissioni per andare in pensione e soprattutto di far tornare il Paese al voto è la volta di Nicola Morra. «Ho ip
Nuovo pesante affondo dei grillini contro il presidente della Repubblica. Dopo gli avvertimenti di Beppe Grillo che da giorni dal suo blog intima a Napolitano di rassegnare le dimissioni per andare in pensione e soprattutto di far tornare il Paese al voto è la volta di Nicola Morra. «Ho ip
Qualche disturbo psicosomatico impedirà il normale svolgimento della giornata. Ritroverete la vostra forma, solo se accetterete di prendervi qualche giorno di riposo.
A me è capitato a cena, qualche sera fa. Nel mezzo di un confronto di opinioni sul governo Letta un amico m'ha interrotto e apostrofato aggressivo: dimmi quale riforma degna di questo nome sia stata approvata dal Parlamento negli ultimi vent'anni. Non ho saputo rispondere, non me n'è venut
ROMA Una partecipazione in forte calo, meno 8% rispetto al primo turno, scritte intimidatorie contro gli elettori ad Afragola, in Campania, e la scelta dirompente di Grillo di rompere il silenzio elettorale, stigmatizzata dai senatori del Pdl Francesco Giro e dell’Udc Antonio De Poli: «I
ROMA Detto e fatto. I nuovi presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, si riducono della metà i rispettivi stipendi comprendendovi anche indennità di ogni tipo. Non solo, rinunciano ad appartamenti e tagliano anche auto e scorte. Un esempio e un segnale fortissimo di inversione di
ROMA Detto e fatto. I nuovi presidenti di Camera e Senato, Boldrini e Grasso, si riducono della metà i rispettivi stipendi comprendendovi anche indennità di ogni tipo. Non solo, rinunciano ad appartamenti e tagliano anche auto e scorte. Un esempio e un segnale fortissimo di inversione di
di Nicola Corda wROMA «La competizione vera è tra Bersani e Vendola e l'area che fa riferimento a Monti. Non credo che gli italiani possano dare credito a chi ha fallito». Pier Ferdinando Casini cerca di smontare l'appello al voto utile che in tutte le occasioni sta lanciando Berlusconi
di Nicola Corda wROMA «La competizione vera è tra Bersani e Vendola e l'area che fa riferimento a Monti. Non credo che gli italiani possano dare credito a chi ha fallito». Pier Ferdinando Casini cerca di smontare l'appello al voto utile che in tutte le occasioni sta lanciando Berlusconi