GENOVA Nuovo sopralluogo, ieri, a bordo della nave «Jolly Nero» da parte dei periti nominati dalla procura di Genova, dai due indagati e dalle parti offese del procedimento penale conseguente al tragico incidente avvenuto a Molo Giano la sera del 7 maggio quando la nave mercantile colpì
GENOVA Nuovo sopralluogo, ieri, a bordo della nave «Jolly Nero» da parte dei periti nominati dalla procura di Genova, dai due indagati e dalle parti offese del procedimento penale conseguente al tragico incidente avvenuto a Molo Giano la sera del 7 maggio quando la nave mercantile colpì
GENOVA Nuovo sopralluogo, ieri, a bordo della nave «Jolly Nero» da parte dei periti nominati dalla procura di Genova, dai due indagati e dalle parti offese del procedimento penale conseguente al tragico incidente avvenuto a Molo Giano la sera del 7 maggio quando la nave mercantile colpì
ROMA «L’ho detto al comandante: ci stiamo accostando troppo al molo Giano. Poi, all’improvviso, la nave non rispondeva ai comandi, era fuori controllo. Abbiamo provato a fermarci, ma è stato inutile: siamo andati a schiantarci contro la torre ed è stata la fine». Antonio Anfossi, il pilo
ROMA «L’ho detto al comandante: ci stiamo accostando troppo al molo Giano. Poi, all’improvviso, la nave non rispondeva ai comandi, era fuori controllo. Abbiamo provato a fermarci, ma è stato inutile: siamo andati a schiantarci contro la torre ed è stata la fine». Antonio Anfossi, il pilo
di Maria Rosa Tomasello wROMA Genova è ferita al cuore. In una notte serena e senza vento la morte arriva dall’acqua con il rumore improvviso e violento di un tuono, seminando distruzione e dolore nel porto, il luogo simbolo della città. Sette morti, due dispersi e quattro feriti sono il
di Maria Rosa Tomasello wROMA Genova è ferita al cuore. In una notte serena e senza vento la morte arriva dall’acqua con il rumore improvviso e violento di un tuono, seminando distruzione e dolore nel porto, il luogo simbolo della città. Sette morti, due dispersi e quattro feriti sono il
di Maria Rosa Tomasello wROMA Genova è ferita al cuore. In una notte serena e senza vento la morte arriva dall’acqua con il rumore improvviso e violento di un tuono, seminando distruzione e dolore nel porto, il luogo simbolo della città. Sette morti, due dispersi e quattro feriti sono il