ROMA Dopo il taglio di 150 milioni di euro ai trasferimenti degli introiti da canone deciso dal governo, ora la scure si abbatte sugli stipendi dei dirigenti e dei giornalisti Rai. Il consiglio di amministrazione della tv pubblica ha dato ieri il suo ok alla decurtazione dei compensi sopra
«Spot pubblicitario vivente», «showman ambulante», «Renzi Jong-Un». Il Movimento 5 Stelle, dal blog di Beppe Grillo, va all’attacco e presenta un esposto all’Agcom e ai vertici Rai lamentando una «vergognosa violazione del pluralismo» e accusando il servizio pubblico di «servilismo» nei co
«Spot pubblicitario vivente», «showman ambulante», «Renzi Jong-Un». Il Movimento 5 Stelle, dal blog di Beppe Grillo, va all’attacco e presenta un esposto all’Agcom e ai vertici Rai lamentando una «vergognosa violazione del pluralismo» e accusando il servizio pubblico di «servilismo» nei co
«Spot pubblicitario vivente», «showman ambulante», «Renzi Jong-Un». Il Movimento 5 Stelle, dal blog di Beppe Grillo, va all’attacco e presenta un esposto all’Agcom e ai vertici Rai lamentando una «vergognosa violazione del pluralismo» e accusando il servizio pubblico di «servilismo» nei co
La Rai non si vende. Il coro si è alzato, tra politici, sindacati, associazioni dei consumatori, dopo le affermazioni del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni (foto) che, intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ha prospettato l'ipotesi di privatizzare la Rai. «In questo mom
La Rai non si vende. Il coro si è alzato, tra politici, sindacati, associazioni dei consumatori, dopo le affermazioni del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni (foto) che, intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ha prospettato l'ipotesi di privatizzare la Rai. «In questo mom
La Rai non si vende. Il coro si è alzato, tra politici, sindacati, associazioni dei consumatori, dopo le affermazioni del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni (foto) che, intervistato da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ha prospettato l'ipotesi di privatizzare la Rai. «In questo mom
La procura di Roma ha aperto un’inchiesta sui presunti «stipendi gonfiati» destinati ad alcuni giornalisti del Tg1 così come denunciato da una lettera anonima inviata al presidente della Rai Anna Maria Tarantola, al direttore generale Luigi Gubitosi e a varie autorità tra cui, appunto, i
La procura di Roma ha aperto un’inchiesta sui presunti «stipendi gonfiati» destinati ad alcuni giornalisti del Tg1 così come denunciato da una lettera anonima inviata al presidente della Rai Anna Maria Tarantola, al direttore generale Luigi Gubitosi e a varie autorità tra cui, appunto, i