di Nicola Corda wROMA Quando passa la soglia dei 300 voti già si capisce che Prodi va sotto e che gli mancano troppi voti. I parlamentari del centrodestra che avevano disertato il voto, rientrati in aula per assistere allo scrutinio, esultano. Il "nemico" Romano Prodi l'hanno fatto fuori
E’ stato buono il risultato ottenuto da Anna Maria Cancellieri. Scelta civica, che l’ha sostenuta, disponeva di 46 deputati (Valentina Vezzali è in maternità), 21 senatori, i due delegati regionali dell’Udc, per complessivi 69 voti: il ministro dell’Interno, arrivato a quota 78, ne ha av
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il risultato del voto e la dinamica che è alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni». Romano Prodi non ce la fa, getta la spugna e punta il dito contro Bersani: «Ritorno serenamente ai programmi della mia vita. Chi mi ha portato
di Nicola Corda wROMA Quando passa la soglia dei 300 voti già si capisce che Prodi va sotto e che gli mancano troppi voti. I parlamentari del centrodestra che avevano disertato il voto, rientrati in aula per assistere allo scrutinio, esultano. Il "nemico" Romano Prodi l'hanno fatto fuori
E’ stato buono il risultato ottenuto da Anna Maria Cancellieri. Scelta civica, che l’ha sostenuta, disponeva di 46 deputati (Valentina Vezzali è in maternità), 21 senatori, i due delegati regionali dell’Udc, per complessivi 69 voti: il ministro dell’Interno, arrivato a quota 78, ne ha av
E’ stato buono il risultato ottenuto da Anna Maria Cancellieri. Scelta civica, che l’ha sostenuta, disponeva di 46 deputati (Valentina Vezzali è in maternità), 21 senatori, i due delegati regionali dell’Udc, per complessivi 69 voti: il ministro dell’Interno, arrivato a quota 78, ne ha av
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il risultato del voto e la dinamica che è alle sue spalle mi inducono a ritenere che non ci siano più le condizioni». Romano Prodi non ce la fa, getta la spugna e punta il dito contro Bersani: «Ritorno serenamente ai programmi della mia vita. Chi mi ha portato
La candidatura di Franco Marini fa flop, in compenso c’è chi ieri, sornione, ha votato Valeria Marini, scatenando nell’emiciclo di Montecitorio risate e appalusi. «Sono lusingata», dice lei divertita. «So che è stata un’indicazione ironica, mi fa piacere». Tutti quelli che non hanno vota
La candidatura di Franco Marini fa flop, in compenso c’è chi ieri, sornione, ha votato Valeria Marini, scatenando nell’emiciclo di Montecitorio risate e appalusi. «Sono lusingata», dice lei divertita. «So che è stata un’indicazione ironica, mi fa piacere». Tutti quelli che non hanno vota
di Pietro Criscuoli wROMA Romano Prodi rimane in corsa per il Quirinale, sospinto anche da una certa propensione dei grillini. Ma il nocciolo del tentativo politico di trovare un presidente della Repubblica è la ricerca di una larga intesa con il Pdl e i centristi che Bersani sta cercand
di Pietro Criscuoli wROMA Romano Prodi rimane in corsa per il Quirinale, sospinto anche da una certa propensione dei grillini. Ma il nocciolo del tentativo politico di trovare un presidente della Repubblica è la ricerca di una larga intesa con il Pdl e i centristi che Bersani sta cercand
ROMA Bersani candidato al Quirinale, sostenuto da Berlusconi, come premessa per un governo di larghe intese? L’ipotesi è circolata, ma il segretario del Pd smentisce. «Penso solo ai colli piacentini...», avrebbe risposto a Roberto Maroni, incontrato ieri nel giro d’orizzonte per trovare
ROMA Bersani candidato al Quirinale, sostenuto da Berlusconi, come premessa per un governo di larghe intese? L’ipotesi è circolata, ma il segretario del Pd smentisce. «Penso solo ai colli piacentini...», avrebbe risposto a Roberto Maroni, incontrato ieri nel giro d’orizzonte per trovare
di Pietro Criscuoli wROMA Primo incontro, dopo la zuffa elettorale, tra i due grandi nemici. Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi, accompagnati da Enrico Letta e Angelino Alfano, si nascondono dietro piccoli sotterfugi per sfuggire ai cronisti e incontrarsi in santa pace in una saletta
di Pietro Criscuoli wROMA Primo incontro, dopo la zuffa elettorale, tra i due grandi nemici. Pier Luigi Bersani e Silvio Berlusconi, accompagnati da Enrico Letta e Angelino Alfano, si nascondono dietro piccoli sotterfugi per sfuggire ai cronisti e incontrarsi in santa pace in una saletta
FERRARA Quando lei è scesa in strada mostrando la foto del figlio morto, loro si sono girati dall’altra parte, le hanno dato le spalle ignorandola e hanno lasciato la piazza. Ha innescato un prevedibile corollario di polemiche, con tanto di «sdegno» dell’intero Senato nonché la condanna
FERRARA Quando lei è scesa in strada mostrando la foto del figlio morto, loro si sono girati dall’altra parte, le hanno dato le spalle ignorandola e hanno lasciato la piazza. Ha innescato un prevedibile corollario di polemiche, con tanto di «sdegno» dell’intero Senato nonché la condanna