22 anni dopo Tangentopoli, l’Italia è più che mai nella morsa della corruzione. Lo confermano nel 2014 tre inchieste che riguardano affari ai massimi livelli in tre grandi città. A Milano, a pochi mesi dall’avvio del Expo (appuntamento al Primo maggio 2015), per due volte scattano le manet
22 anni dopo Tangentopoli, l’Italia è più che mai nella morsa della corruzione. Lo confermano nel 2014 tre inchieste che riguardano affari ai massimi livelli in tre grandi città. A Milano, a pochi mesi dall’avvio del Expo (appuntamento al Primo maggio 2015), per due volte scattano le manet
22 anni dopo Tangentopoli, l’Italia è più che mai nella morsa della corruzione. Lo confermano nel 2014 tre inchieste che riguardano affari ai massimi livelli in tre grandi città. A Milano, a pochi mesi dall’avvio del Expo (appuntamento al Primo maggio 2015), per due volte scattano le manet
MILANO Arrivano a Milano le prime condanne di politici, imprenditori e professionisti accusati di aver pilotato le gare per l’assegnazione dei lavori di Expo e in particolare di quelli che riguardano costruzione di strutture destinate a ospitare bar, ristoranti e negozi e che sono cataloga
MILANO Arrivano a Milano le prime condanne di politici, imprenditori e professionisti accusati di aver pilotato le gare per l’assegnazione dei lavori di Expo e in particolare di quelli che riguardano costruzione di strutture destinate a ospitare bar, ristoranti e negozi e che sono cataloga
MILANO Arrivano a Milano le prime condanne di politici, imprenditori e professionisti accusati di aver pilotato le gare per l’assegnazione dei lavori di Expo e in particolare di quelli che riguardano costruzione di strutture destinate a ospitare bar, ristoranti e negozi e che sono cataloga
ROMA In cambio di tangenti, avrebbe favorito l’imprenditore Giuseppe Maltauro assegnando all’impresa vicentina, l’appalto per la costruzione delle “Vie d’acqua”. Un affare da 43 milioni di euro. È questo il sospetto dei magistrati milanesi Gittardi e D’Alessio che stanno indagando sugli ap
ROMA In cambio di tangenti, avrebbe favorito l’imprenditore Giuseppe Maltauro assegnando all’impresa vicentina, l’appalto per la costruzione delle “Vie d’acqua”. Un affare da 43 milioni di euro. È questo il sospetto dei magistrati milanesi Gittardi e D’Alessio che stanno indagando sugli ap
ROMA In cambio di tangenti, avrebbe favorito l’imprenditore Giuseppe Maltauro assegnando all’impresa vicentina, l’appalto per la costruzione delle “Vie d’acqua”. Un affare da 43 milioni di euro. È questo il sospetto dei magistrati milanesi Gittardi e D’Alessio che stanno indagando sugli ap
MILANO Le ferite dell’Expo - martoriata da inchieste giudiziarie su appalti e posti di lavoro assegnati agli amici e dai tentativi di infiltrazioni mafiose - continuano a sanguinare. L’ultima notizia, riguarda il filone di indagini sulla presunta “cupola” gestita da Gianstefano Frigerio (e
MILANO Le ferite dell’Expo - martoriata da inchieste giudiziarie su appalti e posti di lavoro assegnati agli amici e dai tentativi di infiltrazioni mafiose - continuano a sanguinare. L’ultima notizia, riguarda il filone di indagini sulla presunta “cupola” gestita da Gianstefano Frigerio (e
MILANO Le ferite dell’Expo - martoriata da inchieste giudiziarie su appalti e posti di lavoro assegnati agli amici e dai tentativi di infiltrazioni mafiose - continuano a sanguinare. L’ultima notizia, riguarda il filone di indagini sulla presunta “cupola” gestita da Gianstefano Frigerio (e
MILANO Continua lo scontro fra Roberto Maroni e Matteo Renzi sui ritardi in Expo. Il presidente della Lombardia ha confermato quanto ha detto ieri: il rischio che le opere non siano pronte per l’inaugurazione «c’è», non si tratta di «allarmismo» dunque ma di «un allarme fondato». In Cina,
MILANO Continua lo scontro fra Roberto Maroni e Matteo Renzi sui ritardi in Expo. Il presidente della Lombardia ha confermato quanto ha detto ieri: il rischio che le opere non siano pronte per l’inaugurazione «c’è», non si tratta di «allarmismo» dunque ma di «un allarme fondato». In Cina,
MILANO Continua lo scontro fra Roberto Maroni e Matteo Renzi sui ritardi in Expo. Il presidente della Lombardia ha confermato quanto ha detto ieri: il rischio che le opere non siano pronte per l’inaugurazione «c’è», non si tratta di «allarmismo» dunque ma di «un allarme fondato». In Cina,
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’inchiesta sul giro di tangenti sull’Expo e la sanità in Lombardia, si allarga. Un altro pool di magistrati si mette a lavoro. La procura regionale della Corte dei Conti ha avviato un indagine per accertare il possibile danno erariale nella gestione delle gare
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’inchiesta sul giro di tangenti sull’Expo e la sanità in Lombardia, si allarga. Un altro pool di magistrati si mette a lavoro. La procura regionale della Corte dei Conti ha avviato un indagine per accertare il possibile danno erariale nella gestione delle gare
di Fiammetta Cupellaro wROMA Per nove ore ha ricostruito davanti ai magistrati il sistema che la «cupola delle tangenti» aveva organizzato per mettere le mani sui cantieri dell’Expo e la sanità in Lombardia. Enrico Maltauro, l’imprenditore vicentino già finito nella Tangentopoli di 22 anni
di Fiammetta Cupellaro wROMA Per nove ore ha ricostruito davanti ai magistrati il sistema che la «cupola delle tangenti» aveva organizzato per mettere le mani sui cantieri dell’Expo e la sanità in Lombardia. Enrico Maltauro, l’imprenditore vicentino già finito nella Tangentopoli di 22 anni
di Fiammetta Cupellaro wROMA L’Expo, non si ferma, nonostante l’inchiesta sulle tangenti e gli appalti truccati. Non ha dubbi il premier Matteo Renzi oggi a Milano per rilanciare la più importante «vetrina» internazionale per l’Italia. Ad accoglierlo una città che, nel giro di pochi giorni