Video Dal podcast Indagini (il Post) in cui ogni mese ricostruisce un caso di cronaca nera, ai libri, il giornalista Stefano Nazzi esplora e racconta il crimine e i criminali con rigore, equilibrio e pacatezza. A partire del volume Canti di guerra (Mondadori), Nazzi ha raccontato in dialogo con Alessandra Tedesco (Cacciatore di libri, consulente editoriale della rassegna) la Milano nera degli anni ’70 attraverso le vite di tFrancis Turatello, noto come “Faccia d’angelo”, affamato di potere, Renato Vallanzasca, il “bel René”, rapinatore anarchico e egocentrico, e Angelo Epaminonda, detto “il Tebano”, gangster feroce e spietato. Dagli omicidi a sangue freddo ai ridicoli furti di alberi di Natale, Nazzi ha saputo coinvolgere la platea del Cagnoni di Vigevano con le sue storie.Evitando, come sempre, di stuzzicare le solite tifoserie tra innocentisti e colpevolisti: "Nei miei libri e podcast non c'è una tesi - ha detto - e se io ho un'idea, me la tengo per me. Faccio parlare i fatti".
La XXIII edizione della Rassegna Letteraria della Città di Vigevano, si tiene quest’anno da mercoledì 23 a domenica 27 ottobre 2024. Nell’anno del centesimo anniversario dalla morte di un’icona del teatro italiano come Eleonora Giulia Amalia Duse – nata proprio a Vigevano il 3 ottobre 1858 e morta il 21 aprile 1924 di polmonite nel corso dell’ultima tournée statunitense, a Pittsburgh – il titolo scelto di questa edizione 2024 è Maschere. Grazie alla Rassegna per aver concesso l'utilizzo della diretta e del video.
Video Dal podcast Indagini (il Post) in cui ogni mese ricostruisce un caso di cronaca nera, ai libri, Stefano Nazzi è un esploratore del crimine. Lo fa con rigore, equilibrio e pacatezza. Nel volume Canti di guerra (Mondadori) racconta la Milano nera degli anni ’70 attraverso le vite di tre uomini destinati a diventare i protagonisti della mala locale: Francis Turatello, noto come “Faccia d’angelo”, affamato di potere, Renato Vallanzasca, il “bel René”, rapinatore anarchico e egocentrico, e Angelo Epaminonda, detto “il Tebano”, gangster feroce e spietato. La XXIII edizione della Rassegna Letteraria della Città di Vigevano si tiene quest’anno da mercoledì 23 a domenica 27 ottobre 2024, date scelte per non sovrapporre l’evento con la Fiera internazionale del libro di Francoforte che vede l’Italia Paese ospite d’onore. Nell’anno del centesimo anniversario dalla morte di un’icona del teatro italiano come Eleonora Giulia Amalia Duse – nata proprio a Vigevano il 3 ottobre 1858 e morta il 21 aprile 1924 di polmonite nel corso dell’ultima tournée statunitense, a Pittsburgh – il titolo scelto di questa edizione 2024 è Maschere. Ringraziamo la Rassegna letteraria di Vigevano per permetterci di trasmettere la diretta
«Il ministro usa la fantasia. Le norme contro gli abusi delle intercettazioni esistono già. Cospito al 41 bis? I terroristi dell’Ira che hanno fatto lo sciopero della fame sono morti»
Andrea Malaguti
vogheraA voler essere sbrigativi si potrebbe appiccicare a Voghera l'etichetta di "Far West". Ma sarebbe un errore. Così come sarebbe un errore ritenere Voghera una specie di oasi della tranquillità da pubblicità del Mulino Bianco. A Voghera - per dire - negli anni Settanta Angelo Epaminonda, boss d
Maria Fiore / RIVANAZZANOLe due ville di Rivanazzano, del valore di 600mila euro, devono essere restituite dallo Stato, che le aveva confiscate, al proprietario. Mariano Randazzo, 81 anni, storica figura della criminalità lombarda, ha vinto l'ultimo round davanti ai giudici: la Cassazione gli ha dat
Maria Fiore / rivanazzanoNonostante il curriculum criminale del proprietario «non è provato» che gli immobili siano «provento di attività illecita» e quindi lo Stato deve restituirle. Con questa motivazione la corte di appello di Milano ha accolto il ricorso di Mariano Randazzo, 81 anni, storica fig
PAVIA «Meglio morire di fame che essere un criminale. Il crimine non paga mai: lo afferma una che ha visto morire i suoi amici». E fra gli amici di Antonella D’Agostino c’era anche Francis Turatello, boss della mala milanese degli anni Settanta ora al centro di una biografia dai lei data a
PAVIA «Meglio morire di fame che essere un criminale. Il crimine non paga mai: lo afferma una che ha visto morire i suoi amici». E fra gli amici di Antonella D’Agostino c’era anche Francis Turatello, boss della mala milanese degli anni Settanta ora al centro di una biografia dai lei data a
VIGEVANO Il boss Antonino Zacco voleva trasformarlo in un hotel, poi la giunta Cotta Ramusino aveva sperato di farlo diventare il De Rodolfi 2, ma nessuno di questi progetti è andato in porto e gli spacciatori l’hanno fatto diventare un nascondiglio per le armi. Per ora è solo un cantiere
VIGEVANO Il boss Antonino Zacco voleva trasformarlo in un hotel, poi la giunta Cotta Ramusino aveva sperato di farlo diventare il De Rodolfi 2, ma nessuno di questi progetti è andato in porto e gli spacciatori l’hanno fatto diventare un nascondiglio per le armi. Per ora è solo un cantiere
PAVIA Ettore Filippi Filippi, nato a Lecce il 25 agosto 1942, ha vissuto almeno due vite. La prima, da poliziotto in prima linea contro il terrorismo. La seconda, da politico con frequenti cambi di casacca. Da servitore dello Stato, Filippi ha guidato la squadra mobile di Pavia, le volanti
PAVIA Ettore Filippi Filippi, nato a Lecce il 25 agosto 1942, ha vissuto almeno due vite. La prima, da poliziotto in prima linea contro il terrorismo. La seconda, da politico con frequenti cambi di casacca. Da servitore dello Stato, Filippi ha guidato la squadra mobile di Pavia, le volanti
PAVIA Ettore Filippi Filippi, nato a Lecce il 25 agosto 1942, ha vissuto almeno due vite. La prima, da poliziotto in prima linea contro il terrorismo. La seconda, da politico con frequenti cambi di casacca. Da servitore dello Stato, Filippi ha guidato la squadra mobile di Pavia, le volanti