PAVIA Conto alla rovescia per l’inaugurazione del Dea al San Matteo, prevista per fine ottobre. Ieri pomeriggio i sindacati del comparto e della dirigenza medica si sono incontrati e hanno sottoscritto una richiesta comune di incontro al presidente del San Matteo Alessandro Moneta e al dir
PAVIA Conto alla rovescia per l’inaugurazione del Dea al San Matteo, prevista per fine ottobre. Ieri pomeriggio i sindacati del comparto e della dirigenza medica si sono incontrati e hanno sottoscritto una richiesta comune di incontro al presidente del San Matteo Alessandro Moneta e al dir
Il cantiere del Dea è stato aperto nell’autunnodl 2002, quando alla guida dell’ospedale c’era Giovanni Azzaretti. Ed è partito con un finanziamento iniziale di 20 milioni di euro messi a disposizione dall’allora ministero delle Finanze Giulio Tremonti. Ora lievitati a 92. «L’ospedale non d
A dicembre inizia il trasloco dei reparti al Dea ed entro febbraio tutto il San Matteo sarà nelle due torri da dodici piani. Il direttore Angelo Cordone chiude definitivamente il cantiere aperto nel 2002: «Non potevamo più aspettare, il nuovo ospedale sarà inaugurato il 31 ottobre». nPICCA
Il cantiere del Dea è stato aperto nell’autunnodl 2002, quando alla guida dell’ospedale c’era Giovanni Azzaretti. Ed è partito con un finanziamento iniziale di 20 milioni di euro messi a disposizione dall’allora ministero delle Finanze Giulio Tremonti. Ora lievitati a 92. «L’ospedale non d
Infarto e ictus, bocciati anche Vigevano e Voghera. Alta la percentuale di rischio per la colecistectomia a Stradella. «Sono dati vecchi – si limita a controbattere il duirettore generale dell’Azienda ospedaliera, Daniela Troiano (nella foto) da cui dipendono gli ospedali delle due città –
Infarto e ictus, bocciati anche Vigevano e Voghera. Alta la percentuale di rischio per la colecistectomia a Stradella. «Sono dati vecchi – si limita a controbattere il duirettore generale dell’Azienda ospedaliera, Daniela Troiano (nella foto) da cui dipendono gli ospedali delle due città –
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Alle 13 nella sala d’attesa del pronto soccorso, al San Matteo, ci sono dodici pazienti. Altri nove sono già all’interno: sette codici verdi, uno giallo e un codice bianco. La giornata è ancora lunga. In media ogni giorno affluiscono al pronto soccorso 100-
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Alle 13 nella sala d’attesa del pronto soccorso, al San Matteo, ci sono dodici pazienti. Altri nove sono già all’interno: sette codici verdi, uno giallo e un codice bianco. La giornata è ancora lunga. In media ogni giorno affluiscono al pronto soccorso 100-
PAVIA «Il Dea diventerà un caso nazionale. Se la Regione non concederà personale in più al San Matteo il nuovo ospedale resterà un bidone vuoto». Le organizzazioni sindacali, tutte, lanciano il loro grido di allarme un’ora dopo l’incontro avuto con i vertici della fondazione per discutere
PAVIA «Il Dea diventerà un caso nazionale. Se la Regione non concederà personale in più al San Matteo il nuovo ospedale resterà un bidone vuoto». Le organizzazioni sindacali, tutte, lanciano il loro grido di allarme un’ora dopo l’incontro avuto con i vertici della fondazione per discutere
PAVIA Quando Maurizio Panciroli, nell’agosto del 1973, è entrato al San Matteo è stato assunto come commesso, nella sede amministrativa che all’epoca era in via Mentana. Ma in quarant’anni ha scalato molti gradini, studiando la sera e sostenendo i concorsi. Un passo dopo l’altro si è lau
PAVIA Quando Maurizio Panciroli, nell’agosto del 1973, è entrato al San Matteo è stato assunto come commesso, nella sede amministrativa che all’epoca era in via Mentana. Ma in quarant’anni ha scalato molti gradini, studiando la sera e sostenendo i concorsi. Un passo dopo l’altro si è lau
PAVIA Quando Maurizio Panciroli, nell’agosto del 1973, è entrato al San Matteo è stato assunto come commesso, nella sede amministrativa che all’epoca era in via Mentana. Ma in quarant’anni ha scalato molti gradini, studiando la sera e sostenendo i concorsi. Un passo dopo l’altro si è lau
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ferie forzate all’ufficio personale e a quello legale del San Matteo. E il sindacato bacchetta il dirigente: «Così non si fa – dice Roberto Gentile dell’Fsi, federazione di sindacati indipendenti –. Le ferie vanno giustamente smaltite ma devono essere pro
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Ferie forzate all’ufficio personale e a quello legale del San Matteo. E il sindacato bacchetta il dirigente: «Così non si fa – dice Roberto Gentile dell’Fsi, federazione di sindacati indipendenti –. Le ferie vanno giustamente smaltite ma devono essere pro
PAVIA «Sono cose dannosissime. Penalizzano le associazioni serie come la nostra che, in tempi di magre risorse, fanno molta fatica ad andare avanti» spiegano all’Agal, l’associazione genitori e amici del bambino leucemico che da anni collabora con il San Matteo. E ha la sede all’interno
PAVIA «Sono cose dannosissime. Penalizzano le associazioni serie come la nostra che, in tempi di magre risorse, fanno molta fatica ad andare avanti» spiegano all’Agal, l’associazione genitori e amici del bambino leucemico che da anni collabora con il San Matteo. E ha la sede all’interno
PAVIA «Sono cose dannosissime. Penalizzano le associazioni serie come la nostra che, in tempi di magre risorse, fanno molta fatica ad andare avanti» spiegano all’Agal, l’associazione genitori e amici del bambino leucemico che da anni collabora con il San Matteo. E ha la sede all’interno
Sul caso dei corsi di aggiornamento sull’Aids al San Matteo interviene anche il sindacato. Ieri la Fsi, federazione sindacati indipendenti, ha volantinato fuori dalla mensa e dalle cliniche «Ci eravamo già attivati un anno fa denunciando in assemblea sindacale, anomalie correlate al coin