ROMA «Qualcuno dice che vorrei fare la scissione ma a me sembra che la scissione l’abbiano gli altri rispetto alla proprie promesse e ai propri elettori». Pippo Civati ammette di essere in forte imbarazzo di fronte ai contorni che sta prendendo il governo Renzi. «Ho appena sentito le dichi
ROMA Giorni di trattative per la squadra di governo. Matteo Renzi spera ancora di riuscire a contenere a 16 la carica di pretendenti ma è più probabile che alla fine i ministri saranno 18. Al netto di riconferme e di richieste degli alleati Ncd (con il braccio di ferro sul Viminale) e Scel
Siamo nel contesto del discorso della montagna, discorso che ci comunica con vigore le esigenze di una vita segnata dall'essere figli di Dio e dalla fraternità verso tutti. L'evangelista Matteo ci descrive Gesù pienezza della legge, perché Egli è la parola del Padre il quale è venuto non p
di Maria Berlinguer wROMA Angelino Alfano alza la posta e cerca di allungare i tempi per la formazione del nuovo governo. Mentre Matteo Renzi a Firenze lavora con Graziano Delrio alla squadra a Roma il Nuovo centrodestra si mette di traverso, e con i centristi di Scalta civica e dell’Udc c
di Gabriele Rizzardi wROMA Senza più l’appoggio del Pd e dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con Renzi sul futuro del governo, Enrico Letta prende atto della disfatta e annuncia che oggi salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. «A seguito delle decisioni assunte oggi dall
ROMA Nulla è scontato, dice Angelino Alfano nel giorno delle «dimissioni kafkiane» di Enrico Letta, mentre il governo delle larghe intese si sbriciola proprio «mentre l’Istat dice che i dati passano dal segno meno al segno più». Il vicepresidente del Consiglio dice addio al premier assieme
ROMA Nulla è scontato, dice Angelino Alfano nel giorno delle «dimissioni kafkiane» di Enrico Letta, mentre il governo delle larghe intese si sbriciola proprio «mentre l’Istat dice che i dati passano dal segno meno al segno più». Il vicepresidente del Consiglio dice addio al premier assieme
di Gabriele Rizzardi wROMA Senza più l’appoggio del Pd e dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con Renzi sul futuro del governo, Enrico Letta prende atto della disfatta e annuncia che oggi salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. «A seguito delle decisioni assunte oggi dall
ROMA Nulla è scontato, dice Angelino Alfano nel giorno delle «dimissioni kafkiane» di Enrico Letta, mentre il governo delle larghe intese si sbriciola proprio «mentre l’Istat dice che i dati passano dal segno meno al segno più». Il vicepresidente del Consiglio dice addio al premier assieme
di Gabriele Rizzardi wROMA Senza più l’appoggio del Pd e dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con Renzi sul futuro del governo, Enrico Letta prende atto della disfatta e annuncia che oggi salirà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. «A seguito delle decisioni assunte oggi dall
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Vindice Lecis wROMA Cinque milioni di persone in condizioni di povertà assoluta, un quarto delle famiglie - 15 milioni di individui - in situazione di disagio economico, disoccupazione giovanile record dal 1977, con due milioni di ragazzi che non studiano e non lavorano. Pressione fisca
di Gabriele Rizzardi wROMA Il governo è in bilico e l’ipotesi della staffetta Letta-Renzi sembra sempre più vicina. Ma la strada non è in discesa perché il presidente del Consiglio non ha nessuna intenzione di gettare la spugna. E ieri mattina è salito al Quirinale per dire al capo dello S
di Gabriele Rizzardi wROMA Il governo è in bilico e l’ipotesi della staffetta Letta-Renzi sembra sempre più vicina. Ma la strada non è in discesa perché il presidente del Consiglio non ha nessuna intenzione di gettare la spugna. E ieri mattina è salito al Quirinale per dire al capo dello S
di Gabriele Rizzardi wROMA Il governo è in bilico e l’ipotesi della staffetta Letta-Renzi sembra sempre più vicina. Ma la strada non è in discesa perché il presidente del Consiglio non ha nessuna intenzione di gettare la spugna. E ieri mattina è salito al Quirinale per dire al capo dello S
È tutta una questione di leghisti, i leghisti di qua, italiani, e i leghisti di là, svizzeri. I leghisti svizzeri hanno condizionato il referendum, ponendo un limite al numero dei lavoratori stranieri che possono entrare e lavorare in Svizzera. Tra questi lavoratori stranieri ci sono anche
di Maria Berlinguer wROMA Enrico Letta passa all’attacco e prova a sfidare quanti danno per terminata la sua parabola a Palazzo Chigi, a partire dal Pd. Martedì il premier dopo essersi consultato con Napolitano procederà a un mini rimpasto di governo e metterà nero su bianco il programma p
di Maria Berlinguer wROMA Enrico Letta passa all’attacco e prova a sfidare quanti danno per terminata la sua parabola a Palazzo Chigi, a partire dal Pd. Martedì il premier dopo essersi consultato con Napolitano procederà a un mini rimpasto di governo e metterà nero su bianco il programma p