PAVIA. Tra gli imputati c'è chi, a meno di sorprese, ha già deciso che affronterà l'eventuale processo. Al massimo qualcuno potrebbe scegliere il rito abbreviato, ma non il patteggiamento. Tra loro c'è l'avvocato Francesco Ciro Rampulla (è difeso dagli avvocati Carlo Baccaredda Boy e Claudia Sclavi)
PAVIA Il tribunale accelera sul processo Green campus. L’udienza, che era stata inizialmente ipotizzata verso la fine dell’anno, è stata anticipata e fissata al 16 marzo. La vicenda è quella relativa all’operazione immobiliare al Cravino, dove sono state realizzate case con un permesso edi
PAVIA Il tribunale accelera sul processo Green campus. L’udienza, che era stata inizialmente ipotizzata verso la fine dell’anno, è stata anticipata e fissata al 16 marzo. La vicenda è quella relativa all’operazione immobiliare al Cravino, dove sono state realizzate case con un permesso edi
PAVIA Il tribunale accelera sul processo Green campus. L’udienza, che era stata inizialmente ipotizzata verso la fine dell’anno, è stata anticipata e fissata al 16 marzo. La vicenda è quella relativa all’operazione immobiliare al Cravino, dove sono state realizzate case con un permesso edi
di Maria Fiore w PAVIA Consulenze da decine di migliaia di euro, affidate ad esperti sui progetti e temi più disparati. In alcuni casi, mai realizzate oppure “gonfiate”. L’inchiesta della procura di Milano sulle consulenze “fantasma” al Pirellone ha già toccato, con un avviso di garanzia p
di Maria Fiore w PAVIA Consulenze da decine di migliaia di euro, affidate ad esperti sui progetti e temi più disparati. In alcuni casi, mai realizzate oppure “gonfiate”. L’inchiesta della procura di Milano sulle consulenze “fantasma” al Pirellone ha già toccato, con un avviso di garanzia p
di Maria Fiore w PAVIA Consulenze da decine di migliaia di euro, affidate ad esperti sui progetti e temi più disparati. In alcuni casi, mai realizzate oppure “gonfiate”. L’inchiesta della procura di Milano sulle consulenze “fantasma” al Pirellone ha già toccato, con un avviso di garanzia p
I nomi dei dirigenti comunali Angelo Moro e Francesco Grecchi erano già emersi in altre inchieste sull’urbanistica. Moro, ex dirigente dell'ufficio urbanistica e ora al settore Ecologia, è infatti coinvolto anche nell’inchiesta sulle case di Punta est ma è anche il primo imputato ad affron
I nomi dei dirigenti comunali Angelo Moro e Francesco Grecchi erano già emersi in altre inchieste sull’urbanistica. Moro, ex dirigente dell'ufficio urbanistica e ora al settore Ecologia, è infatti coinvolto anche nell’inchiesta sulle case di Punta est ma è anche il primo imputato ad affron
I nomi dei dirigenti comunali Angelo Moro e Francesco Grecchi erano già emersi in altre inchieste sull’urbanistica. Moro, ex dirigente dell'ufficio urbanistica e ora al settore Ecologia, è infatti coinvolto anche nell’inchiesta sulle case di Punta est ma è anche il primo imputato ad affron
di Maria Fiore wPAVIA L’inchiesta su Green campus, le case universitarie al Cravino che sarebbero state realizzate con un permesso irregolare, vede per ora un solo possibile “responsabile”, il dirigente comunale Angelo Moro, per il quale ieri mattina è cominciato il processo. Ma a rischiar
di Maria Fiore wPAVIA L’inchiesta su Green campus, le case universitarie al Cravino che sarebbero state realizzate con un permesso irregolare, vede per ora un solo possibile “responsabile”, il dirigente comunale Angelo Moro, per il quale ieri mattina è cominciato il processo. Ma a rischiar
di Maria Fiore wPAVIA L’inchiesta su Green campus, le case universitarie al Cravino che sarebbero state realizzate con un permesso irregolare, vede per ora un solo possibile “responsabile”, il dirigente comunale Angelo Moro, per il quale ieri mattina è cominciato il processo. Ma a rischiar
Il caso venne sollevato da alcuni residenti di via Emilia, preoccupati per la presenza dei capannoni in corso di realizzazione. I cittadini, a più riprese, inviarono lettere di proteste a sindaco e assessore all'urbanistica e anche esposti all'autorità giudiziaria. Si parlava, in queste le
Il caso venne sollevato da alcuni residenti di via Emilia, preoccupati per la presenza dei capannoni in corso di realizzazione. I cittadini, a più riprese, inviarono lettere di proteste a sindaco e assessore all'urbanistica e anche esposti all'autorità giudiziaria. Si parlava, in queste le