di Andrea Visconti wNEW YORK Le torture della Cia sono moralmente detestabili, ma forse sono servite per scongiurare atti di terrorismo che hanno salvato la vita a gente innocente. È questa la posizione ambigua che sembra emergere dalla Casa Bianca il giorno dopo la pubblicazione di un rap
di Andrea Visconti wNEW YORK Torturati per più di quindici giorni di seguito, privati del sonno per una settimana intera, minacciati di abusi sessuali con l’uso di bastoni. E ancora: tenuti al gelo fino al limite dell’ipotermia e sottoposti incatenati alla pratica del waterboarding, una te
di Andrea Visconti wNEW YORK Torturati per più di quindici giorni di seguito, privati del sonno per una settimana intera, minacciati di abusi sessuali con l’uso di bastoni. E ancora: tenuti al gelo fino al limite dell’ipotermia e sottoposti incatenati alla pratica del waterboarding, una te
di Andrea Visconti wNEW YORK Torturati per più di quindici giorni di seguito, privati del sonno per una settimana intera, minacciati di abusi sessuali con l’uso di bastoni. E ancora: tenuti al gelo fino al limite dell’ipotermia e sottoposti incatenati alla pratica del waterboarding, una te
di Andrea Visconti wNEW YORK Un tragico epilogo dopo un anno e mezzo di prigionia. Quando mancavano ventiquattr’ore alla sua liberazione, Pierre Korkie è stato ucciso. L’insegnante sudafricano che dal maggio 2013 era ostaggio del ramo di al Qaeda in Yemen avrebbe dovuto tornare in libertà
di Andrea Visconti wNEW YORK Un tragico epilogo dopo un anno e mezzo di prigionia. Quando mancavano ventiquattr’ore alla sua liberazione, Pierre Korkie è stato ucciso. L’insegnante sudafricano che dal maggio 2013 era ostaggio del ramo di al Qaeda in Yemen avrebbe dovuto tornare in libertà
di Andrea Visconti wNEW YORK Un tragico epilogo dopo un anno e mezzo di prigionia. Quando mancavano ventiquattr’ore alla sua liberazione, Pierre Korkie è stato ucciso. L’insegnante sudafricano che dal maggio 2013 era ostaggio del ramo di al Qaeda in Yemen avrebbe dovuto tornare in libertà
di Andrea Visconti wNEW YORK Tempo pochi minuti e la rabbia per quel verdetto ingiusto si è riversata per le strade di New York. Al grido di «we can’t breathe», non riusciamo a respirare, i manifestanti si sono sdraiati sull’asfalto bloccando una delle principali autostrade della città, ha
di Andrea Visconti wNEW YORK Tempo pochi minuti e la rabbia per quel verdetto ingiusto si è riversata per le strade di New York. Al grido di «we can’t breathe», non riusciamo a respirare, i manifestanti si sono sdraiati sull’asfalto bloccando una delle principali autostrade della città, ha
di Andrea Visconti wNEW YORK Tempo pochi minuti e la rabbia per quel verdetto ingiusto si è riversata per le strade di New York. Al grido di «we can’t breathe», non riusciamo a respirare, i manifestanti si sono sdraiati sull’asfalto bloccando una delle principali autostrade della città, ha
di Andrea Visconti wNEW YORK Ad attaccare le forze dello Stato Islamico ci sono ora anche i caccia iraniani. Lo afferma il Pentagono sostenendo che il governo di Teheran avrebbe messo in azione gli F-4 Phantom di produzione statunitense che hanno come bersaglio postazioni dell’Is in Iraq.
di Andrea Visconti wNEW YORK Ad attaccare le forze dello Stato Islamico ci sono ora anche i caccia iraniani. Lo afferma il Pentagono sostenendo che il governo di Teheran avrebbe messo in azione gli F-4 Phantom di produzione statunitense che hanno come bersaglio postazioni dell’Is in Iraq.
di Andrea Visconti wNEW YORK Ad attaccare le forze dello Stato Islamico ci sono ora anche i caccia iraniani. Lo afferma il Pentagono sostenendo che il governo di Teheran avrebbe messo in azione gli F-4 Phantom di produzione statunitense che hanno come bersaglio postazioni dell’Is in Iraq.
di Andrea Visconti wNEW YORK La rabbia dei neri di Ferguson si sta facendo sentire in tutto il paese. Manifestazioni di protesta in molte città compresa Los Angeles, Cleveland, St. Louis, Boston e Portland con momenti di tensione per esempio a Minneapolis quando un’auto ha investito una pe
di Andrea Visconti wNEW YORK La rabbia dei neri di Ferguson si sta facendo sentire in tutto il paese. Manifestazioni di protesta in molte città compresa Los Angeles, Cleveland, St. Louis, Boston e Portland con momenti di tensione per esempio a Minneapolis quando un’auto ha investito una pe
di Andrea Visconti wNEW YORK La rabbia dei neri di Ferguson si sta facendo sentire in tutto il paese. Manifestazioni di protesta in molte città compresa Los Angeles, Cleveland, St. Louis, Boston e Portland con momenti di tensione per esempio a Minneapolis quando un’auto ha investito una pe
Di Andrea Visconti wNEW YORK «Mani alzate, non sparate». Così gridavano in coro le oltre cinquecento persone che lunedì notte hanno marciato davanti alla Casa Bianca protestando per la decisione del Gran Giurì del Missouri di non incriminare il poliziotto bianco che lo scorso 9 agosto a Fe
Di Andrea Visconti wNEW YORK «Mani alzate, non sparate». Così gridavano in coro le oltre cinquecento persone che lunedì notte hanno marciato davanti alla Casa Bianca protestando per la decisione del Gran Giurì del Missouri di non incriminare il poliziotto bianco che lo scorso 9 agosto a Fe
Di Andrea Visconti wNEW YORK «Mani alzate, non sparate». Così gridavano in coro le oltre cinquecento persone che lunedì notte hanno marciato davanti alla Casa Bianca protestando per la decisione del Gran Giurì del Missouri di non incriminare il poliziotto bianco che lo scorso 9 agosto a Fe
di Andrea Visconti wNEW YORK A disegnare i piani della Difesa Usa per combattere lo Stato Islamico non sarà più Chuck Hagel. Dopo meno di un anno il capo del Pentagono ha rassegnato ieri le dimissioni lasciando il punto interrogativo su chi sarà il suo successore. La persona che guiderà il