Morisi, due mete e tanta personalità

Eroe non per caso. È Luca Morisi il giocatore simbolo del pomeriggio italiano a Twickenham. Due mete realizzate e uno spunto importante nella costruzione della prima marcatura di capitan Sergio Parisse, sono il bottino personale del tre quarti centro della Benetton Treviso nato a Milano il

Morisi, due mete e tanta personalità

Eroe non per caso. È Luca Morisi il giocatore simbolo del pomeriggio italiano a Twickenham. Due mete realizzate e uno spunto importante nella costruzione della prima marcatura di capitan Sergio Parisse, sono il bottino personale del tre quarti centro della Benetton Treviso nato a Milano il

Morisi, due mete e tanta personalità

Eroe non per caso. È Luca Morisi il giocatore simbolo del pomeriggio italiano a Twickenham. Due mete realizzate e uno spunto importante nella costruzione della prima marcatura di capitan Sergio Parisse, sono il bottino personale del tre quarti centro della Benetton Treviso nato a Milano il

brevi

belgio Caviglia ko per Divock Origi Infortunio in allenamento per Divock Origi. L’attaccante del Belgio, punto di forza del Lille, si è infortunato alla caviglia destra dopo un contatto con il suo compagno di squadra Moussa Dembelè. Il Belgio debutterà nel Girone H dei Mondiali martedì 17

magenta 2

VILLANTERIO (4-3-1-2) Bonassi; Longhi, Finizza (dal 30’ st Buscaglia), Maggi, D. Radaelli; Teresi, Sconfietti, Moltini; Torcivia (dal 18’ st Peraj) ; Bellani, A. Radaelli (dal 38’ st Moraschini). A disp: Di Chiazza, Milani, Bisiacchi, Ochoa. All:: Claudio Lombardo. MAGENTA (4-3-1-2) Coldan

casorate1

MOTTESE (4-4-2) Garanzini; De Amici, Caserini (22’ p.t Magistroni), Franchi, Di Gaeta; Cucchi, Navassa, Cherchi, Marra; Cossiga (13’ s.t Tronconi), Sala. A disposizione: Di Giovanni, Cervelli, Ettori, Pionni. Allenatore: Claudio Conti CASORATE (4-3-3) Carminati; Di Vito, Cavaliere, Piegari

RUGBY »SEI NAZIONI

di Fabrizio Zupo wINVIATO A LONDRA Invitati alla casa dei signori del rugby, gli italiani volevano rovinare la celebrazione nel tempio di Twickenham vestito a festa con 81.458 fedeli paganti e adoranti (82mila è il limite) e ci stavano riuscendo. Nessuna meta presa. Gli azzurri sono usci