Costa d'Amalfi, la processione dei "ciucci operai", preziosi alleati da un passato ancora vivo

Video In fila indiana, uno dietro l’altro, muli e asinelli della Costa d’Amalfi si preparano a una giornata al servizio delle piccole strutture turistiche che guardano alla data della riapertura, e intanto provvedono a interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. A Praiano, attraversando la statale, la processione silenziosa dei quadrupedi, indirizzati verso le scalinate che collegano i paesaggi terrazzati tipici della Costiera, incuriosisce i passanti: i “ciucci” trasporteranno attrezzature per lavori edili e aiuteranno nella raccolta dei limoni, tra le eccellenze del territorio. “Una tradizione che si rinnova, nel rispetto del benessere degli animali, e che racchiude un pizzico di identità dei nostri luoghi”, sottolinea Andrea Ferraioli, presidente del Distretto Turistico Costa d'Amalfi, che in questi mesi porta avanti il progetto “Authentic Outdoor Amalfi Coast”, mirato al contrasto all’overtourism attraverso una valorizzazione dei luoghi interni e dei riti antichi di quest’area. Il ruolo dei “ciucci”, preziosi alleati in particolare dei contadini che praticano la cosiddetta agricoltura eroica, affonda le radici qui in un passato antico che ancora oggi è decisamente vivo, tanto che i ciucciarielli sono considerati simbolo di adattabilità e resilienza. “Con noi muli e asinelli condividono scale e lavoro e sono diventati un simbolo”, spiega un ciucciaro. “Qui tutti sappiamo bene che il 'ciucciariello' va trattato bene e non va sfiancato - continua - altrimenti si rifiuterà di condividere la giornata lavorativa con l'uomo”. di Pasquale Raicaldo - Video di Susy Pepe

Costa d'Amalfi, la processione dei "ciucci operai", preziosi alleati da un passato ancora vivo

Video In fila indiana, uno dietro l’altro, muli e asinelli della Costa d’Amalfi si preparano a una giornata al servizio delle piccole strutture turistiche che guardano alla data della riapertura, e intanto provvedono a interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. A Praiano, attraversando la statale, la processione silenziosa dei quadrupedi, indirizzati verso le scalinate che collegano i paesaggi terrazzati tipici della Costiera, incuriosisce i passanti: i “ciucci” trasporteranno attrezzature per lavori edili e aiuteranno nella raccolta dei limoni, tra le eccellenze del territorio. “Una tradizione che si rinnova, nel rispetto del benessere degli animali, e che racchiude un pizzico di identità dei nostri luoghi”, sottolinea Andrea Ferraioli, presidente del Distretto Turistico Costa d'Amalfi, che in questi mesi porta avanti il progetto “Authentic Outdoor Amalfi Coast”, mirato al contrasto all’overtourism attraverso una valorizzazione dei luoghi interni e dei riti antichi di quest’area. Il ruolo dei “ciucci”, preziosi alleati in particolare dei contadini che praticano la cosiddetta agricoltura eroica, affonda le radici qui in un passato antico che ancora oggi è decisamente vivo, tanto che i ciucciarielli sono considerati simbolo di adattabilità e resilienza. “Con noi muli e asinelli condividono scale e lavoro e sono diventati un simbolo”, spiega un ciucciaro. “Qui tutti sappiamo bene che il 'ciucciariello' va trattato bene e non va sfiancato - continua - altrimenti si rifiuterà di condividere la giornata lavorativa con l'uomo”. di Pasquale Raicaldo - Video di Susy Pepe