Ugo Magri / CRACOVIASergio Mattarella ha davanti a sé 42 superstiti dell'Olocausto e migliaia di giovani venuti da tutto il mondo quando, nel lager di Treblinka, a conclusione della Marcia dei vivi che dal 1988 ogni anno lì si ripete per ricordare i morti, stronca sul nascere ogni tentativo di cambi
Arrivarono ad Auschwitz il 4 aprile 1944, Tatiana e Andra Bucci. Avevano rispettivamente 6 e 4 anni quando furono deportate con la famiglia nel lager. Ieri sono tornate nel luogo dell'orrore insieme al capo dello Stato. «La speranza io non l'ho mai persa. Sono certa che la memoria della Shoah contin
Rivolgo un saluto caloroso e un ringraziamento alla Marcia dei Vivi, ai suoi organizzatori, a tutti i partecipanti, alle autorità presenti.Un saluto particolare ai sopravvissuti, preziosi testimoni della verità.Siamo qui oggi a rendere omaggio e fare memoria dei milioni di cittadini assassinati da u
Il capo dello Stato: «Odio ancora in agguato. Oggi non ammettiamo arretramenti sui diritti»
Sergio Mattarella
Durante la visita ad Auschwitz-Birkenau il monito contro i tentativi revisionisti: «Molti consegnarono i cittadini ai carnefici nazisti. La memoria vince sull’oblio»
ugo magri
«GAm Gam Gam Ki Elekh». Queste parole forse a qualcuno faranno tornare in mente una canzone uscita nel 1994. Da discoteca, di Mauro Pilato e Max Monti. In realtà è un salmo ebraico che viene intonato tendenzialmente durante lo Shabbat (il sabato). È lento e triste, poiché è un canto che viene dedica