La polizia locale di Mortara ha fermato ed accompagnato al Cie (Centro identificazione ed espulsione) di Torino, Aziz Khalis, 28 anni marocchino, già condannato in passato per furto aggravato. L’uomo è figlio di Allal Khalis, conosciuto come il Califfo, lo spacciatore della stazione di Mor
La polizia locale di Mortara ha fermato ed accompagnato al Cie (Centro identificazione ed espulsione) di Torino, Aziz Khalis, 28 anni marocchino, già condannato in passato per furto aggravato. L’uomo è figlio di Allal Khalis, conosciuto come il Califfo, lo spacciatore della stazione di Mor
La polizia locale di Mortara ha fermato ed accompagnato al Cie (Centro identificazione ed espulsione) di Torino, Aziz Khalis, 28 anni marocchino, già condannato in passato per furto aggravato. L’uomo è figlio di Allal Khalis, conosciuto come il Califfo, lo spacciatore della stazione di Mor
VIGEVANO Il boss Antonino Zacco voleva trasformarlo in un hotel, poi la giunta Cotta Ramusino aveva sperato di farlo diventare il De Rodolfi 2, ma nessuno di questi progetti è andato in porto e gli spacciatori l’hanno fatto diventare un nascondiglio per le armi. Per ora è solo un cantiere
VIGEVANO Il boss Antonino Zacco voleva trasformarlo in un hotel, poi la giunta Cotta Ramusino aveva sperato di farlo diventare il De Rodolfi 2, ma nessuno di questi progetti è andato in porto e gli spacciatori l’hanno fatto diventare un nascondiglio per le armi. Per ora è solo un cantiere
VIGEVANO Omicidio del “Califfo” : resta in carcere Ferijani Zammal, 42 anni, tunisino, accusato di aver ucciso Allal Khalis, 58enne marocchino, aggredito durante una lite per il controllo dello spaccio di droga. Il Gip di Pavia ha convalidato il fermo eseguito dai carabinieri, e ha dispost
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VIGEVANO Omicidio del “Califfo” : resta in carcere Ferijani Zammal, 42 anni, tunisino, accusato di aver ucciso Allal Khalis, 58enne marocchino, aggredito durante una lite per il controllo dello spaccio di droga. Il Gip di Pavia ha convalidato il fermo eseguito dai carabinieri, e ha dispost
VIGEVANO Interrogato in carcere ieri mattina anche Ferijani Zammal, 42 anni, tunisino, accusato di aver ucciso Allal Khalis, 58enne, marocchino, noto nel giro locale dello spaccio di droga come “Il Califfo”. Secondo le accuse, è stato aggredito a pugni e bastonate da Zammal in stazione di
VIGEVANO Interrogato in carcere ieri mattina anche Ferijani Zammal, 42 anni, tunisino, accusato di aver ucciso Allal Khalis, 58enne, marocchino, noto nel giro locale dello spaccio di droga come “Il Califfo”. Secondo le accuse, è stato aggredito a pugni e bastonate da Zammal in stazione di
VIGEVANO Seduti su una panchina tutti i giorni in sala d’aspetto. Per tutti i frequentatori della stazione erano il “Clan Maradona”. Il 42enne tunisino Ferjani Zammal, oggi in carcere con l’accusa di omicidio di Allal Khalis, 58 anni marocchino, era conosciuto con il nomignolo derivatogli
I carabinieri di Vigevano hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Ferjani Zammal, 42enne, tunisino, accusato di aver ucciso a bastonate Allal Khalis, 58enne, marocchino, più noto come “Il Califfo”. Il delitto è maturato negli ambienti lomellini dello spaccio. L’indagine è coordinat
di Denis Artioli wVIGEVANO Hanno studiato fotogramma per fotogramma, dieci ore di riprese delle telecamere della stazione di Vigevano, seguendo anche le ombre delle immagini per ricollegarle alle scene precedenti e trovare il filo che le univa. Alla fine, i carabinieri della compagnia di V
VIGEVANO Seduti su una panchina tutti i giorni in sala d’aspetto. Per tutti i frequentatori della stazione erano il “Clan Maradona”. Il 42enne tunisino Ferjani Zammal, oggi in carcere con l’accusa di omicidio di Allal Khalis, 58 anni marocchino, era conosciuto con il nomignolo derivatogli
MORTARA La notizia dell’omicidio di Allal Khalis, conosciuto come “Il Califfo”, ha destato preoccupazione a Mortara. «Senza dubbio preoccupa sapere che ci sono giri di sostanze stupefacenti tali da sfociare in un regolamento di conti – spiega la titolare di un albergo che si trova di front
I carabinieri di Vigevano hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Ferjani Zammal, 42enne, tunisino, accusato di aver ucciso a bastonate Allal Khalis, 58enne, marocchino, più noto come “Il Califfo”. Il delitto è maturato negli ambienti lomellini dello spaccio. L’indagine è coordinat
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