Elezioni e Crimea, gli “osservatori” spediti a Mosca da Grillo e Lega. E la Fondazione di Slutsky passava al GRU i passaporti degli “amici europei”

Il 29 luglio 2015, ad annessione illegale della Crimea alla Russia già avvenuta, il grillino Manlio Di Stefano annunciava che una delegazione di “osservatori” del M5S aveva «deciso di recarsi ad ottobre in visita a Mosca e in Crimea, per ribadire il nostro chiaro no alle sanzioni». I viaggi grill...

jacopo Iacoboni

Lo strano voltafaccia “pacifista” di Margarita Simonyan: “Fermare la guerra e trattare, perché l’Ucraina riceverà tanti missili e ci colpirà”. I canali Z russi: “Traditrice e venduta all’Occidente”. Cosa c’è dietro

La propagandista più scatenata della guerra di Putin durante un talk show: «Le forze armate ucraine riceveranno missili a lungo raggio, aerei da combattimento. Infliggeranno tutti questi colpi a noi, ai nostri territori». Solovyov la gela: «Con i terroristi non si negozia, i terroristi si distruggono». Viaggio nei perché di una svolta che è essa stessa un’operazione dentro le élite russe

jacopo iacoboni

Inizia la resa dei conti in Russia, il “cervello di Putin” Alexandr Dugin attacca lo zar dopo la disfatta a Kherson: l’autocrate che non salva il suo popolo viene ucciso, come nel racconto di Frazer

Gli apparati russi alle prese con un post violentissimo del filosofo su Telegram, in cui descrive cosa succederà: «Sapete per chi è il colpo, e non è per Surovikin. L’autocrazia ha questo di negativo: la totalità del potere nel successo, ma anche la totalità della responsabilità nel fallimento»

Jacopo Iacoboni