«Sono stato messo nel tritacarne, non mi candido più». Alessio de Giorgi (foto), il presidente di gay.it candidato nella Lista Monti in Toscana, rinuncia alla candidatura a causa della «denigratoria campagna mediatica portata avanti in questi giorni ai miei danni soprattutto da Libero e
«Sono stato messo nel tritacarne, non mi candido più». Alessio de Giorgi (foto), il presidente di gay.it candidato nella Lista Monti in Toscana, rinuncia alla candidatura a causa della «denigratoria campagna mediatica portata avanti in questi giorni ai miei danni soprattutto da Libero e
di Nicola Corda wROMA «La competizione vera è tra Bersani e Vendola e l'area che fa riferimento a Monti. Non credo che gli italiani possano dare credito a chi ha fallito». Pier Ferdinando Casini cerca di smontare l'appello al voto utile che in tutte le occasioni sta lanciando Berlusconi
di Nicola Corda wROMA «La competizione vera è tra Bersani e Vendola e l'area che fa riferimento a Monti. Non credo che gli italiani possano dare credito a chi ha fallito». Pier Ferdinando Casini cerca di smontare l'appello al voto utile che in tutte le occasioni sta lanciando Berlusconi