«Ho scritto a Papa Francesco e ha risposto di rivolgerci al promotore di giustizia Alessandro Diddi ma non veniamo ricevuti per verbalizzare i nuovi elementi di cui disponiamo», aggiunge il fratello della ragazza scomparsa quasi 40 anni fa
GIACOMO GALEAZZI
A confermarlo il promotore di giustizia, Alessandro Diddi: «Si tratta di un filone parallelo all'attuale processo». La difesa del religioso: «Non risultano nuove accuse, ma è pronto a chiarire»
il casoGianluca PaolucciI soldi «spariti» del concerto di beneficenza di Claudio Baglioni in Vaticano nel dicembre del 2016. Il ruolo dietro le quinte del cardinale Angelo Becciu durante le indagini. L'affare dell'ospedale di Olbia con la Qatar Foundation. Le percentuali di Mincione. Le spese di Cec
Domenico AgassoGianluca PaolucciIl 27 luglio andranno a processo in Vaticano il cardinale Becciu e altre nove persone tra cui prelati, funzionari della Santa Sede, finanzieri e manager. Sono tutti coinvolti nell'indagine sulla gestione «opaca e spericolata» - come viene definita nelle Sacre Stanze -
Domenico Agasso JrGianluigi Torzi avrebbe truffato, tenuto in scacco e ricattato la Santa Sede arrivando a pretendere 30 milioni di euro. Non si sarebbe fatto scrupoli ad avanzare le sue richieste illecite neanche davanti al Papa. l'accusaÈ quanto emerge dall'inchiesta vaticana che ha portato all'ar
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies
ROMA Nessun «illecito» e una conoscenza, quella con l’ex Nar Massimo Carminati, tutto sommato recente. Si difende davanti al tribunale del Riesame Salvatore Buzzi, il presidente delle Coop rosse, considerato il braccio destro del “nero” e come lui finito in carcere nell’ambito dell’inchies