Messina Denaro, l’ultima sfida del padrino malato: “Non sono mafioso e non mi pento”
Il boss operato e ricoverato a L’Aquila. L’interrogatorio dopo il fermo: «Mi hanno preso per la mia malattia». Il legale: «Non può stare al 41 bis»
RICCARDO ARENAIl boss operato e ricoverato a L’Aquila. L’interrogatorio dopo il fermo: «Mi hanno preso per la mia malattia». Il legale: «Non può stare al 41 bis»
RICCARDO ARENAPeggiorano le condizioni dell’ex latitante, affetto da un tumore. L’interrogatorio: «Non sono un santo, ma non ho ucciso il piccolo Di Matteo»
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