di Alessandro Cecioni wROMA «Ho deciso di uscire dal campo. Da solo, non perché lo impone qualcun’altro. Ora che sto bene, che mi diverto. Ora è oggi. Ultima partita con la nazionale, poi addio anche al Racing, ma non al rugby. Per un altro anno, forse due, continuerò ad allenarmi da sol
di Alessandro Cecioni wROMA «Ho deciso di uscire dal campo. Da solo, non perché lo impone qualcun’altro. Ora che sto bene, che mi diverto. Ora è oggi. Ultima partita con la nazionale, poi addio anche al Racing, ma non al rugby. Per un altro anno, forse due, continuerò ad allenarmi da sol
di Alessandro Cecioni wINVIATO A LONDRA «Orgoglio», grida il capitano Sergio Parisse sul campo. La frase viene intercettata dall’auricolare dell’arbitro, ritrasmessa sugli spalti. È altro da quel grido di Edimburgo, quel «Forza nei punti di incontro ca...!». «Sono soddisfatto – anticipa
di Alessandro Cecioni wROMA Come spesso accade è Alessandro Zanni a dare la lettura più lucida dell’accaduto. Soprattutto nel comprendere perché gli azzurri sono sembrati senz’anima. «Abbiamo giocato slegati – dice la terza linea azzurra che ieri, per una ventina di minuti, è stato anche
di Alessandro Cecioni wROMA Come spesso accade è Alessandro Zanni a dare la lettura più lucida dell’accaduto. Soprattutto nel comprendere perché gli azzurri sono sembrati senz’anima. «Abbiamo giocato slegati – dice la terza linea azzurra che ieri, per una ventina di minuti, è stato anche