ROMA Che l’inchiesta Mafia Capitale e quei 37 arresti di ormai due settimane fa fossero solo l’incipit di un articolato intreccio criminale era chiaro. Per altro preannunciato dal procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone. E dunque, la prima costola nata dall’indagine sulla cupola guidata da
ROMA Che l’inchiesta Mafia Capitale e quei 37 arresti di ormai due settimane fa fossero solo l’incipit di un articolato intreccio criminale era chiaro. Per altro preannunciato dal procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone. E dunque, la prima costola nata dall’indagine sulla cupola guidata da
ROMA Che l’inchiesta Mafia Capitale e quei 37 arresti di ormai due settimane fa fossero solo l’incipit di un articolato intreccio criminale era chiaro. Per altro preannunciato dal procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone. E dunque, la prima costola nata dall’indagine sulla cupola guidata da
Giovanni Centrella (nella foto), ex segretario dell’Ugl, avrebbe comprato casa con i soldi del sindacato intestandola al figlio. E proprio per la «gestione oltremodo disinvolta delle casse del sindacato», il gip del tribunale di Roma, Alessandro Arturi, ha ordinato il sequestro preventivo
Giovanni Centrella (nella foto), ex segretario dell’Ugl, avrebbe comprato casa con i soldi del sindacato intestandola al figlio. E proprio per la «gestione oltremodo disinvolta delle casse del sindacato», il gip del tribunale di Roma, Alessandro Arturi, ha ordinato il sequestro preventivo
Giovanni Centrella (nella foto), ex segretario dell’Ugl, avrebbe comprato casa con i soldi del sindacato intestandola al figlio. E proprio per la «gestione oltremodo disinvolta delle casse del sindacato», il gip del tribunale di Roma, Alessandro Arturi, ha ordinato il sequestro preventivo