«Nella prima votazione per il Presidente della Repubblica, questa mattina, ho votato scheda bianca». Così anche Alessandra Moretti, deputato Pd, ma soprattutto uno dei membri della «squadra» di Pier Luigi Bersani alle primarie, ha dichiarato di non aver seguito la linea del partito nel p
«Nella prima votazione per il Presidente della Repubblica, questa mattina, ho votato scheda bianca». Così anche Alessandra Moretti, deputato Pd, ma soprattutto uno dei membri della «squadra» di Pier Luigi Bersani alle primarie, ha dichiarato di non aver seguito la linea del partito nel p
di Gabriele Rizzardi wROMA «Le posizioni restano molto distanti e se resteranno distanti nelle prossime 48 ore, noi ribadiremo che l’unica strada è quella del voto». Al termine delle consultazioni con il presidente del consiglio incaricato, il segretario del Pdl, Angelino Alfano, conferm
di Gabriele Rizzardi wROMA «Le posizioni restano molto distanti e se resteranno distanti nelle prossime 48 ore, noi ribadiremo che l’unica strada è quella del voto». Al termine delle consultazioni con il presidente del consiglio incaricato, il segretario del Pdl, Angelino Alfano, conferm
di Paolo Carletti wROMA Largamente rinnovato dopo i risultati delle primarie, primo partito a presentare le liste dei candidati per Camera e Senato, con un 40% di presenze femminili, e largamente primo nei sondaggi. E così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha tutti gli elementi p
di Paolo Carletti wROMA Largamente rinnovato dopo i risultati delle primarie, primo partito a presentare le liste dei candidati per Camera e Senato, con un 40% di presenze femminili, e largamente primo nei sondaggi. E così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha tutti gli elementi p
di Paolo Carletti wROMA Largamente rinnovato dopo i risultati delle primarie, primo partito a presentare le liste dei candidati per Camera e Senato, con un 40% di presenze femminili, e largamente primo nei sondaggi. E così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha tutti gli elementi p
di Maria Berlinguer wROMA E’ tensione tra Renzi e Bersani sulla compilazione delle liste. La partita sulle candidature democratiche sarà chiusa solo martedì prossimo. Ma tra il rottamatore e il segretario scoppia il caso di Roberto Reggi, fedelissimo del sindaco di Firenze, poco amato da
di Maria Berlinguer wROMA E’ tensione tra Renzi e Bersani sulla compilazione delle liste. La partita sulle candidature democratiche sarà chiusa solo martedì prossimo. Ma tra il rottamatore e il segretario scoppia il caso di Roberto Reggi, fedelissimo del sindaco di Firenze, poco amato da