dagli inviati wMILANO «Finalmente abbiamo avuto giustizia per nostra figlia, dopo sette anni. Questa sera a casa nostra Chiara non tornerà ma finalmente la giustizia ha riconosciuto chi è il suo assassino». Occhi lucidi e un accenno di sorriso: i genitori di Chiara, Rita e Giuseppe Poggi,
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni nel processo d’appello bis, dopo due assoluzioni. Ai familiari di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco, dovrà dare un milione di euro come risarcimento. Per i genitori di Chiara è stata fatta giustizia, per i difensori la sentenza è stata ispi
dagli inviati wMILANO «Finalmente abbiamo avuto giustizia per nostra figlia, dopo sette anni. Questa sera a casa nostra Chiara non tornerà ma finalmente la giustizia ha riconosciuto chi è il suo assassino». Occhi lucidi e un accenno di sorriso: i genitori di Chiara, Rita e Giuseppe Poggi,
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
dagli inviati wMILANO «Finalmente abbiamo avuto giustizia per nostra figlia, dopo sette anni. Questa sera a casa nostra Chiara non tornerà ma finalmente la giustizia ha riconosciuto chi è il suo assassino». Occhi lucidi e un accenno di sorriso: i genitori di Chiara, Rita e Giuseppe Poggi,
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
Ad Alberto Stasi i giudici della Corte d'assise d'appello di Milano non hanno riconosciuto attenuanti, il delitto è stato qualificato come omicidio «semplice» con esclusione dell'aggravante della crudeltà che era contestata dal pm. Stasi è stato condannato anche a risarcire la famiglia Pog
Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni nel processo d’appello bis, dopo due assoluzioni. Ai familiari di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco, dovrà dare un milione di euro come risarcimento. Per i genitori di Chiara è stata fatta giustizia, per i difensori la sentenza è stata ispi
Ad Alberto Stasi i giudici della Corte d'assise d'appello di Milano non hanno riconosciuto attenuanti, il delitto è stato qualificato come omicidio «semplice» con esclusione dell'aggravante della crudeltà che era contestata dal pm. Stasi è stato condannato anche a risarcire la famiglia Pog
Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni nel processo d’appello bis, dopo due assoluzioni. Ai familiari di Chiara Poggi, uccisa nel 2007 a Garlasco, dovrà dare un milione di euro come risarcimento. Per i genitori di Chiara è stata fatta giustizia, per i difensori la sentenza è stata ispi
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
Ad Alberto Stasi i giudici della Corte d'assise d'appello di Milano non hanno riconosciuto attenuanti, il delitto è stato qualificato come omicidio «semplice» con esclusione dell'aggravante della crudeltà che era contestata dal pm. Stasi è stato condannato anche a risarcire la famiglia Pog
Video Delitto di Garlasco, il processo d'appello bis a Milano si è concluso con la condanna del fidanzato di Chiara Poggi. (17/12/2014 - 21:29)
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
Un destino appeso a undici indizi. È quello di Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio, sette anni fa, della fidanzata Chiara Poggi. Oggi è il giorno della sentenza, attesa in serata, al termine del quarto processo istruito per il delitto di Garlasco. Il procuratore generale Laura B
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».
Quattordici udienze in otto mesi, due nuove perizie, sette testimoni sentiti o risentiti in aula. Più una ventina di testimonianze precedenti, acquisite gli atti: il nuovo processo in Corte d’Assise d’appello è iniziato il 9 aprile scorso. Secondo il procuratore generale Barbaini, durante
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Delitto Poggi, è il giorno della sentenza. La quarta per Alberto Stasi, 31 anni, accusato dell’omicidio della fidanzata Chiara, che dice di aver trovato già morta il 13 agosto 2007. Chi lo ha visto in questi giorni, lo descrive «un po’ agitato, ma fiducioso».