Delitto di Garlasco, domani in programma gli interrogatori di Stasi, Sempio e del fratello della vittima: sotto esame i movimenti della sera precedente e della mattina dell’omicidio
Maria Fiore
Delitto di Garlasco. Durante la prima inchiesta ricostruito il 13 agosto 2007 di Capra e Freddi. Nel pomeriggio, ore dopo la tragedia, Sempio raccontò loro quanto stava accadendo
Sandro Barberis
Nuova indagine alle battute finali. Convocazione in procura (a Venezia) pure per Marco, il fratello di Chiara
Sandro Barberis
Non mancano le critiche alle scelte investigative, ma il legale di Stasi non ha dubbi: «Si potrebbe riscrivere la storia»
Maria Fiore
Lo stesso giorno verranno sentiti anche Alberto Stasi e il fratello minore. Dopo l'udienza sul maxi incidente probatorio accellerata nelle indagini da parte della Procura nella nuova indagine sull'omicidio di Chiara Poggi
Delitto di Garlasco, la nuova fase dell’inchiesta volge al termine. Sarà ascoltato anche Marco Poggi, fratello di Chiara
Sandro Barberis
Gli inquirenti cercano un documento che l’uomo scrisse all’epoca dell’omicidio quando frequentava un corso di comunicazione. Intanto c’è attesta per l’esame del Dna a 10 persone
A CURA DELLA REDAZIONE
Delitto di Garlasco. Sarà raccolta anche la deposizione anche del fratello di Chiara Poggi
Sandro Barberis
Delitto di Garlasco, i personaggi della nuova inchiesta. 18 anni dopo quelli della “comitiva” si sono costruiti una vita lontana dalla tragedia: chi fa l’avvocato, chi la food blogger. E chi il frate
Maria Fiore
Delitto di Garlasco: tutti (torna in scena anche il nome di Panzarasa) frequentavano la casa di Chiara, il giudice dà il via al confronto genetico
Maria Fiore
Sono undici le persone coinvolte nell’incidente probatorio. Esclusa la famiglia Poggi. L’obiettivo è confermare il quadro contro Andrea Sempio: martedì l’interrogatorio dai pm
Il messaggio, destinato a un amico, emerge da vecchie intercettazioni E la gemella fu ripresa in caserma mentre abbracciava il fidanzato di Chiara
Maria Fiore
Rientrano tra i frequentatori della villetta di via Pascoli a cui sarà prelevato il Dna, in vista degli accertamenti previsti per l’incidente probatorio
Video "Durante l'incidente probatorio si faranno solo accertamenti genetici, non sulle impronte: è una questione procedurale che è stato giusto chiarire, come avevamo chiesto noi": Angela Taccia, avvocata dell'imputato Andrea Sempio, spiega la posizione della difesa nell'udienza di oggi (venerdì) davanti alla Gip Daniela Garlaschelli. Taccia spiega che le persone a cui verrà prelevato il Dna non verranno automaticamente indagate. "Si faranno accertamenti sulle persone che frequentavano casa Poggi, anche tra gli amici di Alberto Stasi, ed è giusto così, anche se una verità processuale già c'è". (video Garbi)
È il nome a sorpresa tirato in ballo nella riapertura dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto 18 anni fa. Oggi Panzarasa è un noto avvocato: oltre a lui gli inquirenti hanno acceso un faro su Sempio (unico indagato) i suoi amici Mattia Capra e Roberto Freddi e le sorelle Cappa
Video A oltre una decina di persone verrà prelevato il Dna nell'ambito degli accertamenti previsti per l'incidente probatorio della nuova indagine sul delitto di Garlasco. La decisione della Gip Daniela Garlaschelli è arrivata durante l'udienza di oggi (venerdì), una decisione commentata dagli avvocati delle parti coinvolte. "Le parti hanno indicato durante l'udienza i nomi di persone a cui prelevare il Dna, accertamenti da eseguire allo scopo di dare una valenza scientifica alle comparazioni sul Dna trovato sul luogo del delitto, ma non vorrei che venisse dato a questa operazione un significato diverso da quello che è - ha detto dopo l'udienza Giada Bocellari, avvocata di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi -. L'unico indagato di questa nuova indagine è Andrea Sempio, tutte le altre persone a cui verrà prelevato il Dna non sono indagate". (video Garbi)
Nessuno di loro è indagato, gli esiti saranno discussi in un’udienza fissata il 24 ottobre
Oggi la nuova udienza davanti alla Gip Garlaschelli, dal 17 giugno i periti dovranno confrontare il materiale raccolto con il campione biologico trovato sotto le unghie della vittima e fare accertamenti sui reperti recuperati
Maria Fiore
Video "Non mi sorprende per niente che le indagini siano arrivate a Tromello (dove è stato dragato un canale, ndr), quello che mi sorprende è che queste cose non venissero fatte prima. Ma bene che vengano fatte". Lo ha detto Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia Poggi, entrando in tribunale a Pavia. "Anzi - ha incalzato l'avvocato - io direi che Garlasco è piena di canali, anche vicino a casa di Stasi, perché non andare a guardare?". Oggi (venerdì) si tiene l'udienza di conferimento degli incarichi, in Procura a Pavia davanti alla gip Daniela Garlaschelli, nell'ambito del nuovo filone di indagini sull'omicidio di Chiara Poggi che vede al momento un unico indagato, Andrea Sempio. Per il delitto è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, attualmente in semilibertà. (video Garbi)
Video Oggi, venerdì 16 maggio, si tiene la seconda udienza dell'incidente probatorio nella nuova inchiesta della Procura di Pavia - affidata ai carabinieri di Milano - sull'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007. L'allora fidanzato Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere, ma ora si indaga su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, per omicidio in concorso: per la Procura e la difesa Stasi è suo il Dna del materiale organico trovato sulle unghie della vittima. Ora i periti nominati dalla giudice per le indagini preliminari di Pavia Daniela Garlaschelli dovranno stabilire se la traccia genetica trovata sulle unghie della vittima sia compatibile con il patrimonio genetico dell'amico del fratello della vittima. Oltre alla nomina dei due consulenti scelti dalla giudice, Denise Albani come genetista e Domenico Marchigiani come perito dattiloscopico, oggi saranno resi noti i quesiti a cui i periti dovranno rispondere. La giudice potrebbe anche indicare i nomi di altre persone da sottoporre alle analisi genetiche. (video di Maria Fiore)