Doppietta Viris in Toscana

VIGEVANO Brillano le stelle del ciclismo pavese nelle corse del fine settimana sulle strade extra provinciali. Tra i dilettanti, la Viris Maserati Sisal Vigevano è salita sul podio con due suoi alfieri: in Val di Cecina (Pisa), Alberto Marengo, al suo primo importate piazzamento stagionale

Doppietta Viris in Toscana

VIGEVANO Brillano le stelle del ciclismo pavese nelle corse del fine settimana sulle strade extra provinciali. Tra i dilettanti, la Viris Maserati Sisal Vigevano è salita sul podio con due suoi alfieri: in Val di Cecina (Pisa), Alberto Marengo, al suo primo importate piazzamento stagionale

Doppietta Viris in Toscana

VIGEVANO Brillano le stelle del ciclismo pavese nelle corse del fine settimana sulle strade extra provinciali. Tra i dilettanti, la Viris Maserati Sisal Vigevano è salita sul podio con due suoi alfieri: in Val di Cecina (Pisa), Alberto Marengo, al suo primo importate piazzamento stagionale

Colli Rovescalesi, Trosino sugli scudi

ROVESCALA Luca Sterbini illumina la corsa, Simone Bettinelli la infiamma e il toscano Mirko Trosino (Mastromarco Dover) la vince a braccia alzate: questa la sintesi della 63esima edizione del Gran Premio Colli Rovescalesi, classica su 156 km. che si è corsa ieri sul “toboga” collinare di R

U23, Marengo campione provinciale

ROVESCALA Ordine d’arrivo: 1) Mirko Trosino (A.S. Mastromarco Dover) che ha percorso i 156 km. di corsa in 3 h44’ 56” alla media oraria di chilometri 41,532; 2) Mirco Maestri (General Store Bottoli) a 3”; 3) Simone Andreetta (Zalf Euromobil Desireé); 4) Simone Bettinelli (Team Colpack); 5)

Colli Rovescalesi, Trosino sugli scudi

ROVESCALA Luca Sterbini illumina la corsa, Simone Bettinelli la infiamma e il toscano Mirko Trosino (Mastromarco Dover) la vince a braccia alzate: questa la sintesi della 63esima edizione del Gran Premio Colli Rovescalesi, classica su 156 km. che si è corsa ieri sul “toboga” collinare di R

U23, Marengo campione provinciale

ROVESCALA Ordine d’arrivo: 1) Mirko Trosino (A.S. Mastromarco Dover) che ha percorso i 156 km. di corsa in 3 h44’ 56” alla media oraria di chilometri 41,532; 2) Mirco Maestri (General Store Bottoli) a 3”; 3) Simone Andreetta (Zalf Euromobil Desireé); 4) Simone Bettinelli (Team Colpack); 5)

Colli Rovescalesi, Trosino sugli scudi

ROVESCALA Luca Sterbini illumina la corsa, Simone Bettinelli la infiamma e il toscano Mirko Trosino (Mastromarco Dover) la vince a braccia alzate: questa la sintesi della 63esima edizione del Gran Premio Colli Rovescalesi, classica su 156 km. che si è corsa ieri sul “toboga” collinare di R

U23, Marengo campione provinciale

ROVESCALA Ordine d’arrivo: 1) Mirko Trosino (A.S. Mastromarco Dover) che ha percorso i 156 km. di corsa in 3 h44’ 56” alla media oraria di chilometri 41,532; 2) Mirco Maestri (General Store Bottoli) a 3”; 3) Simone Andreetta (Zalf Euromobil Desireé); 4) Simone Bettinelli (Team Colpack); 5)

Doppio colpo Viris con Buono e Grosu

VIGEVANO «Una squadra costruita per vincere»: sono le parole del team manager della Viris Maserati Sisal Vigevano, Leonardo Pirro, nel presentare i quattordici corridori che compongono l’ossatura 2014 del team ducale. «Mareczko sarà il nuovo capitano – spiega Pirro – con lui ci saranno alt

Doppio colpo Viris con Buono e Grosu

VIGEVANO «Una squadra costruita per vincere»: sono le parole del team manager della Viris Maserati Sisal Vigevano, Leonardo Pirro, nel presentare i quattordici corridori che compongono l’ossatura 2014 del team ducale. «Mareczko sarà il nuovo capitano – spiega Pirro – con lui ci saranno alt

Doppio colpo Viris con Buono e Grosu

VIGEVANO «Una squadra costruita per vincere»: sono le parole del team manager della Viris Maserati Sisal Vigevano, Leonardo Pirro, nel presentare i quattordici corridori che compongono l’ossatura 2014 del team ducale. «Mareczko sarà il nuovo capitano – spiega Pirro – con lui ci saranno alt

Ciclismo, 15 stelle nella Viris

VIGEVANO Quindici autentiche promesse compongono la rinnovata Viris Maserati Vigevano che affronterà a testa alta (e con tante buone speranze) la stagione ciclistica italiana ed internazionale del 2014. Uno “squadrone” disegnato a tavolino, cresciuto tra mille contatti già nei mesi di fine