VOGHERA «Se dovessi tornare indietro? Beh, credo che avrei dovuto essere più cauto, più prudente, più ponderato...». Il professor Alberto Giannino, docente vogherese di religione condannato a quattro anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, con divieto di frequentare
VOGHERA «Se dovessi tornare indietro? Beh, credo che avrei dovuto essere più cauto, più prudente, più ponderato...». Il professor Alberto Giannino, docente vogherese di religione condannato a quattro anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, con divieto di frequentare
VOGHERA Alberto Giannino ricorre in appello contro la sentenza del Gup Amisano che l’ha condannato a quattro anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, con divieto di frequentare luoghi abitualmente frequentati da minorenni, e ad un risarcimento danni di centomila euro
VOGHERA Alberto Giannino ricorre in appello contro la sentenza del Gup Amisano che l’ha condannato a quattro anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, con divieto di frequentare luoghi abitualmente frequentati da minorenni, e ad un risarcimento danni di centomila euro
Alberto Giannino, l’insegnante 53enne di religione condannato per violenza sessuale nei confronti di due minori, si difende in una lettera: «Non sono un pedofilo. Quella sera avevo bevuto troppo alcol». MERLI A PAG. 16
VOGHERA Il Gup del tribunale di Chiavari ha concesso gli arresti domiciliari ad Alberto Giannino, l’insegnante vogherese di religione condannato a quattro anni di reclusione e al pagamento di un risarcimento danni di centomila euro per abusi sessuali su due minorenni. Il giudice ha accol
VOGHERA Il Gup del tribunale di Chiavari ha concesso gli arresti domiciliari ad Alberto Giannino, l’insegnante vogherese di religione condannato a quattro anni di reclusione e al pagamento di un risarcimento danni di centomila euro per abusi sessuali su due minorenni. Il giudice ha accol
Prima della lettura della sentenza (a porte chiuse, per effetto del rito abbreviato), il professor Alberto Giannino ha reso dichiarazioni spontanee al Gup. Ha ribadito la propria innocenza, ha ribadito di non essere un pedofilo, nè un individuo violento (conclusioni, peraltro, alle quali
Prima della lettura della sentenza (a porte chiuse, per effetto del rito abbreviato), il professor Alberto Giannino ha reso dichiarazioni spontanee al Gup. Ha ribadito la propria innocenza, ha ribadito di non essere un pedofilo, nè un individuo violento (conclusioni, peraltro, alle quali
Prima della lettura della sentenza (a porte chiuse, per effetto del rito abbreviato), il professor Alberto Giannino ha reso dichiarazioni spontanee al Gup. Ha ribadito la propria innocenza, ha ribadito di non essere un pedofilo, nè un individuo violento (conclusioni, peraltro, alle quali
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Quattro anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, e interdizione perpetua dei pubblici uffici, con divieto di frequentare luoghi abituali punti di ritrovo di minorenni. Questa la condanna inflitta dal Gup del tribunale di Chiavari ad Alb
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Quattro anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena, e interdizione perpetua dei pubblici uffici, con divieto di frequentare luoghi abituali punti di ritrovo di minorenni. Questa la condanna inflitta dal Gup del tribunale di Chiavari ad Alb
Alberto Giannino, il professore vogherese accusato di pedofilia e in carcere a Genova, respinge le accuse. «Sono innocente, mi hanno condannato prima della sentenza e ho subìto un processo mediatico». FIZZAROTTI A PAG. 22
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Il professor Alberto Giannino scrive dal carcere di Genova Marassi. Il docente vogherese di religione, che ha 53 anni ed è in prigione da sei mesi con l’accusa di violenza sessuale ai danni di minori, respinge tutte le accuse. Giannino si scaglia contro gli o
Alberto Giannino, 52 anni, sarà processato il prossimo 26 febbraio. Il docente vogherese di religione è in carcere a Genova dall’agosto scorso, accusato di violenza sessuale su due 13enni. Rischia il processo pubblico in aula, senza sconti di pena: domani scadono infatti i termini per la