Il 30 dicembre 2006 il Saladino di Baghdad veniva impiccato. Il Califfato è la sua vendetta terrorismo, stragi, guerriglia e carneficine: in Iraq continua l’età dell’oro di sofferenza e odio
Domenico Quirico
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
BEIRUT La guerra allo Stato islamico (Is) rischia di scatenare nuove crisi nella regione mediorientale. Mentre la Turchia si dice pronta ad intervenire per impedire ai jihadisti di impadronirsi della città curda di Kobane, in Siria, il governo di Damasco e il suo alleato Iran reagiscono du
ROMA La «nuova» Europa che Matteo Renzi vorrebbe comincia dall’impegno in Iraq contro il terrorismo. Il premier vola a Baghdad, poi nell’enclave curda di Erbil. L’Italia - assicura nel giorno in cui il Parlamento autorizza l’invio di armi ai curdi - farà la sua parte insieme all’Europa: «v
ROMA La «nuova» Europa che Matteo Renzi vorrebbe comincia dall’impegno in Iraq contro il terrorismo. Il premier vola a Baghdad, poi nell’enclave curda di Erbil. L’Italia - assicura nel giorno in cui il Parlamento autorizza l’invio di armi ai curdi - farà la sua parte insieme all’Europa: «v
BAGHDAD Dopo gli Usa, anche l’Iran e l’Arabia Saudita, le due grandi potenze sciita e sunnita della regione, hanno dato il loro benestare alla formazione di un nuovo governo di riconciliazione nazionale in Iraq. Ma il premier ancora in carica Nuri al Maliki cerca di resistere, denunciando
BAGHDAD Dopo gli Usa, anche l’Iran e l’Arabia Saudita, le due grandi potenze sciita e sunnita della regione, hanno dato il loro benestare alla formazione di un nuovo governo di riconciliazione nazionale in Iraq. Ma il premier ancora in carica Nuri al Maliki cerca di resistere, denunciando
BAGHDAD Dopo gli Usa, anche l’Iran e l’Arabia Saudita, le due grandi potenze sciita e sunnita della regione, hanno dato il loro benestare alla formazione di un nuovo governo di riconciliazione nazionale in Iraq. Ma il premier ancora in carica Nuri al Maliki cerca di resistere, denunciando
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
Si terrà oggi, per tutto il giorno, al supermercato Esselunga di Broni, una colletta alimentare straordinaria, organizzata dall’associazione Banco Alimentare, alla quale collaboreranno anche i ragazzi dell’oratorio di Stradella e il gruppo Alpini di Broni. Il drastico calo degli aiuti euro