BAGHDAD Un nuovo crimine commesso dallo Stato islamico (gli jihadisti dell’Isis) contro la minoranza Yazidi è stato denunciato in Iraq, dove almeno 81 uomini sono stati uccisi e 180 donne rapite vicino alla città di Sinjar, secondo fonti locali. E mentre l’aviazione americana intensifica i
BAGHDAD Un nuovo crimine commesso dallo Stato islamico (gli jihadisti dell’Isis) contro la minoranza Yazidi è stato denunciato in Iraq, dove almeno 81 uomini sono stati uccisi e 180 donne rapite vicino alla città di Sinjar, secondo fonti locali. E mentre l’aviazione americana intensifica i
BAGHDAD Un nuovo crimine commesso dallo Stato islamico (gli jihadisti dell’Isis) contro la minoranza Yazidi è stato denunciato in Iraq, dove almeno 81 uomini sono stati uccisi e 180 donne rapite vicino alla città di Sinjar, secondo fonti locali. E mentre l’aviazione americana intensifica i
BAGHDAD Mentre Barack Obama annuncia che non ci sarà un intervento di soldati americani sul terreno in Iraq, l’Italia domani farà partire la sua missione a sostegno delle popolazioni irachene. I ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa, Roberta Pinotti, hanno dato il via l
BAGHDAD Mentre Barack Obama annuncia che non ci sarà un intervento di soldati americani sul terreno in Iraq, l’Italia domani farà partire la sua missione a sostegno delle popolazioni irachene. I ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa, Roberta Pinotti, hanno dato il via l
BAGHDAD Mentre Barack Obama annuncia che non ci sarà un intervento di soldati americani sul terreno in Iraq, l’Italia domani farà partire la sua missione a sostegno delle popolazioni irachene. I ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa, Roberta Pinotti, hanno dato il via l
BAGHDAD Dopo gli Usa, anche l’Iran e l’Arabia Saudita, le due grandi potenze sciita e sunnita della regione, hanno dato il loro benestare alla formazione di un nuovo governo di riconciliazione nazionale in Iraq. Ma il premier ancora in carica Nuri al Maliki cerca di resistere, denunciando
BAGHDAD Dopo gli Usa, anche l’Iran e l’Arabia Saudita, le due grandi potenze sciita e sunnita della regione, hanno dato il loro benestare alla formazione di un nuovo governo di riconciliazione nazionale in Iraq. Ma il premier ancora in carica Nuri al Maliki cerca di resistere, denunciando
BAGHDAD Dopo gli Usa, anche l’Iran e l’Arabia Saudita, le due grandi potenze sciita e sunnita della regione, hanno dato il loro benestare alla formazione di un nuovo governo di riconciliazione nazionale in Iraq. Ma il premier ancora in carica Nuri al Maliki cerca di resistere, denunciando
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett