Pavia, l'associazione Pavia Donna Ados dona un ecografo al San Matteo

Video  L'associazione Pavia Donna ADOS - Donne operate al seno - ha donato oggi un ecografo alla Struttura complessa Chirurgia Generale 3 - Senologia del Policlinico di Pavia. "ADOS è una presenza fissa che promuove numerose iniziative con tantissima generosità e cuore", ha sottolineato Alessandro Venturi, presidente della fondazione Policlinico San Matteo "L'acquisto dell'apparecchio è stato possibile grazie al prezioso contributo dei benefattori dell'associazione, e in particolare grazie al sostegno della Pro Loco di Albuzzano che, con due anni di manifestazioni, è riuscita a raccogliere una cifra considerevole, coprendo quasi il 50% del costo complessivo dell'ecografo - ha spiegato Denis Verrini, presidente dell'Associazione ADOS -. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i benefattori che sono al nostro fianco e le nostre amiche Baggini, che da anni ci supportano, perché è anche grazie a loro se riusciamo a organizzare queste iniziative". L'apparecchiatura ecografica donata verrà utilizzata per il trattamento di patologie senologiche. "Siamo profondamente grati ad ADOS e a tutti i suoi sostenitori per questa importante donazione - ha dichiarato Adele Sgarella, direttore di Chirurgia Generale 3 - Senologica -. Questo ecografo è dedicato unicamente alla sala operatoria della senologia e rappresenta un'ulteriore risorsa per il nostro lavoro quotidiano, perché ha un programma particolare che prevede alcuni tipi di soluzione e ci dà un quadro particolare di diagnostica. È molto utile e lo utilizziamo in tutti gli interventi chirurgici". Video Garbi

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PAVIA. «Dottore, questo intervento deve andare bene assolutamente». Era il 3 gennaio 2000, esattamente 20 anni fa, e l'allora direttore sanitario del Policlinico San Matteo, Giovanni Azzaretti, si raccomandava con il dottor Mario Alessiani, che si apprestava a guidare l'equipe (composta dalla dottor

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SOLDI Io e la mia banconota da 200 euro nMi trovo in mano una banconota da 200 euro e, dopo vari tentativi andati a vuoto, mi rassegno al fatto che un taglio simile non è più spendibile. Nessuno dice di avere il resto. Ovvia soluzione: mi infilo in una banca e lì chiedo di farmela cambiare

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