VOGHERA. Anche se le contemporanee cadute di Omegna e Asti ne attutiscono gli effetti a livello di classifica, lautogol con Monza continua a bruciare in casa Maxerre. Il clamoroso ribaltone finale, coi verdeoro ridotti ai minimi termini da una lunga lista di usciti per falli, non è stat
VOGHERA. Basta una Maxerre minimalista per timbrare il cartellino con la Sangiorgese. I due punti consentono di affrontare la trasferta di domenica ad Asti con vantaggio minimo sui ragazzi di Passera, squadra-tabu per la brigata verdeoro. Una settimana di allenamenti a ranghi incompleti
VOGHERA. Con quasi due mesi di ritardo, sulla ruota di Voghera torna ad uscire il successo esterno, visto che la Maxerre va a prendersi il primo referto rosa lontano dal Palestrone del 2006. Il fanalino di coda Correggio recita con orgoglio e parecchio cuore il ruolo dello sparring ma, d
VOGHERA. Alla fine il numerosissimo seguito di Omegna se ne va schiumando rabbia e gridando allo scandalo per quei due liberi concessi con parecchio zelo che hanno consentito ad Ogliaro di segnare il golden gol. Esagerazioni da tifo, perché la vittoria Maxerre non ha ombre, non ammette r
VOGHERA. Il rischio di stop per neve si è concretizzato e la trasferta odierna della Maxerre in Emilia è stata annullata. La federazione, contattata dal numero uno iriense Ruggeri, ha lasciato alle società la facoltà di decidere per lannullamento. Nel pomeriggio di venerdi la dirigenza
VOGHERA. Dura solo due quarti la resistenza della Maxerre al Campus. Poi il lavoro ai fianchi dello schiacciasassi Abc dà i suoi frutti e Voghera si sgretola in progressione, finendo rullata esattamente come accaduto nel girone di andata. I buoni propositi verdeoro vanno a carte quaranto
VOGHERA. Saronno commette il peccato mortale di sfidare la Maxerre a chi segna di più e difende di meno. Voghera ringrazia e si prende i due punti più soft dellintero campionato, con Cellario che, anziché rodersi il fegato fino alla sirena, si gode la sostanza e lenergia dei suoi under
VOGHERA. Con la tigna difensiva, più che con gli effetti speciali in attacco, la Maxerre ritrova il successo casalingo. La vittima è una buona squadra come Iseo che paga un paio di blackout troppo prolungati per pensare di sbancare il Palestrone. Anche se Voghera si diverte a far la cica
VOGHERA. Sbollita la rabbia del dopogara (costata una giornata di squalifica a Barantani che verrà commutata in modo da avere lala ex-Castelletto in campo già domani contro Iseo) in casa Maxerre si archivia la sbandata di Cavriago, pensando al doppio turno casalingo alle porte. Vittorio
VOGHERA. Lo sgradito ritorno della sindrome-Palestrone (quarta sconfitta su sette gare interne) chiude a cinque la striscia vincente di una Maxerre fiacca e disattenta. Che, seguendo un copione ormai abituale nei match casalinghi, lascia scappare Cagliari giocando un primo quarto sconclu
VOGHERA. «Prolungare il più possibile il momento positivo»: Andrea Meier, alla vigilia della trasferta di Vado Ligure, aveva indicato lobiettivo. Perché quando le cose girano per il verso giusto bisogna capitalizzare al massimo, visto che i momenti difficili, prima o poi, verranno. Dal
VOGHERA. Limpresa di giornata è quella di Saronno con la Petitti-band che stoppa Iseo. 11ª giornata (altri risultati): Fulgor Omegna-Me Cart Cavriago 79-59, Terra Sarda Olbia-Forti e Liberi Monza 75-68, Abc Varese-Carisa Vado Ligure 66-64, Ltc Sangiorgese-Geo Tecno Como 85-71, Vertical
VOGHERA. Prima di concedersi ai taccuini, amarcord per Gianmarco Cellario che scambia due chiacchiere con Mauro Pistorello, coach di quel Cimberio con cui la Caffex conquistò la B2. Eccolo il Cella, felice per il primo scalpo nobile strappato in casa: «Labbiamo portata a casa con la gr
VOGHERA. Dalla bolgia di Olbia, la Maxerre esce indenne, consolidando un cinque su cinque esterno da lustrarsi gli occhi. Voghera sbanca lisola col cipiglio dei grandi: assorbendo il prematuro infortunio di Barantani grazie allimpatto della coppia Degrada-Anzivino e staccando la truppa
VOGHERA. Un sabato sera in trincea, con la sua Maxerre e il suo Milan che faticano a scrollarsi di dosso Como e Lecce. Poi Pippo Inzaghi e Giò Sabbia trovano gli spunti decisivi sullultimo tuffo e la serata di Luca Ruggeri diventa dolce dolce. A due settimane dal suo pubblico «Jaccuse»
VOGHERA. Sarà la volta buona? Sarà quello di stasera lincrocio giusto per svoltare verso un rendimento casalingo allaltezza delle ambizioni? Vedremo una Maxerre da effetti speciali o ci dovremmo accontentare di un altro match sui sessanta punti con i verdeoro che rischiano losso del c
VOGHERA. Con questa siamo al poker. La Maxerre prosegue nel suo percorso netto esterno e, col 92-103 strappato alla Forti e Liberi Monza, mantiene il contatto con la zona nobile della classifica. Sabbia e Ogliaro rispondono sul campo alle punzecchiature del presidente Ruggeri, sfoderando
VOGHERA. Sulle montagne russe. E la Maxerre attuale, ondivaga in un torneo ultra-equilibrato, capace di mettere insieme un tre su tre in trasferta e di cadere tre volte su quattro sul parquet amico. Il passo differente dei verdeoro si spiega con la diversa consistenza degli avversari: p
VOGHERA. Col blitz (63-76) di Castellanza, la Maxerre allunga a tre la striscia di imbattibilità esterna e si gode una classifica che comincia a farsi interessante, soprattutto alla luce degli enormi margini di progresso ancora nelle corde verdeoro. Lappuntamento di sabato, con una Tubo
VOGHERA. Non è ancora rock, non è più lenta. Alla vigilia di un trittico abbordabile, il primo sigillo interno consente alla Maxerre di coltivare ambizioni di alta classifica. La tenuta difensiva può migliorare. Occorre che Carpi riesca a gestire meglio la propria situazione falli e sare