La Virtus infila la terza: Stella Rossa ko 85-79 col brivido finale
Terzo successo di fila in Eurolega per la Segafredo nella sera del ritorno a Bologna del grande ex Teodosic
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franco giubileiC’è la nuova galassia hooligan europea dietro al blitz dei tifosi da Belgrado contro i romanisti di sabato notte. Saltati i vecchi codici ultras, Piantedosi ordina: «Ora massima allerta»
Franco giubileiVideo "Argentina, Argentina". No, il coro non è partito da una piazza di Buenos Aires, ma dagli spalti dell’Aleksandar Nikolic Arena di Belgrado. In quel momento, la Stella Rossa e i lituani dello Zalgiris Kaunas stavano battagliando in un’incertissima gara di Eurolega di basket. Il coro si è elevato nel momento del 3-0 argentino contro la Croazia nella semifinale del Mondiale di calcio. Un coro "patriottico", dei tifosi serbi in funzione anti-croata. Ma c’è di più. Il giocatore di punta della Stella Rossa è l’argentino (nato a Mar del Plata) Luca Vildoza, che proprio mentre la Seleccion batteva Modric ha sfoderato una prestazione sontuosa da 27 punti. In particolare, sul 66-67, Vildoza ha piazzato in appena due secondi 4 punti determinanti per il risultato finale: la gara è finita 77-73. "Incredibile" ha raccontato Vildoza alla fine, "dovunque guardassi, tutti mi aggiornavano sul risultato della gara in Qatar. I serbi sono malati come noi, vivono il basket con la stessa passione con cui noi argentini viviamo il calcio".
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