«No all’assoluzione»

ROMA È stato depositato l’atto di appello della procura di Tivoli con il quale si contesta la sentenza che il 28 maggio scorso ha assolto con formula piena le cinque persone (tre maestre, una bidella e un autore tv) processate perché accusate, a vario titolo e a seconda delle posizioni,

«No all’assoluzione»

ROMA È stato depositato l’atto di appello della procura di Tivoli con il quale si contesta la sentenza che il 28 maggio scorso ha assolto con formula piena le cinque persone (tre maestre, una bidella e un autore tv) processate perché accusate, a vario titolo e a seconda delle posizioni,

«No all’assoluzione»

ROMA È stato depositato l’atto di appello della procura di Tivoli con il quale si contesta la sentenza che il 28 maggio scorso ha assolto con formula piena le cinque persone (tre maestre, una bidella e un autore tv) processate perché accusate, a vario titolo e a seconda delle posizioni,

Rignano, solo indizi e niente prove

ROMA Denunce «contaminate», e poi solo indizi né univoci né precisi. Sono gli elementi-chiave della sentenza con la quale il Tribunale di Tivoli il 28 maggio scorso ha assolto cinque persone accusate di avere avuto una parte negli abusi sessuali denunciati dai genitori di quasi venti bam

Rignano, solo indizi e niente prove

ROMA Denunce «contaminate», e poi solo indizi né univoci né precisi. Sono gli elementi-chiave della sentenza con la quale il Tribunale di Tivoli il 28 maggio scorso ha assolto cinque persone accusate di avere avuto una parte negli abusi sessuali denunciati dai genitori di quasi venti bam

Rignano, solo indizi e niente prove

ROMA Denunce «contaminate», e poi solo indizi né univoci né precisi. Sono gli elementi-chiave della sentenza con la quale il Tribunale di Tivoli il 28 maggio scorso ha assolto cinque persone accusate di avere avuto una parte negli abusi sessuali denunciati dai genitori di quasi venti bam

Rignano, non era l’asilo degli orrori

di Natalia Andreani wINVIATA A TIVOLI Assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. Sono le sei di sera quando i giudici del tribunale di Tivoli riemergono da dieci ore di camera di consiglio per dare lettura - a porte chiuse - della sentenza per i presunti abusi commessi su 19

Rignano, non era l’asilo degli orrori

di Natalia Andreani wINVIATA A TIVOLI Assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. Sono le sei di sera quando i giudici del tribunale di Tivoli riemergono da dieci ore di camera di consiglio per dare lettura - a porte chiuse - della sentenza per i presunti abusi commessi su 19

LA TERRIBILE MALATTIA DEI SOSPETTI

di LUIGI IRDI Quando un collegio giudicante assolve gli imputati usando la formula «perché il fatto non sussiste» significa che gli eventi di cui nel processo si è discusso, sui quali accusa e difese si sono scontrati con le armi sguainate, non hanno avuto luogo, cioè non esistono, i fat

LA TERRIBILE MALATTIA DEI SOSPETTI

di LUIGI IRDI Quando un collegio giudicante assolve gli imputati usando la formula «perché il fatto non sussiste» significa che gli eventi di cui nel processo si è discusso, sui quali accusa e difese si sono scontrati con le armi sguainate, non hanno avuto luogo, cioè non esistono, i fat

Rignano, non era l’asilo degli orrori

di Natalia Andreani wINVIATA A TIVOLI Assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. Sono le sei di sera quando i giudici del tribunale di Tivoli riemergono da dieci ore di camera di consiglio per dare lettura - a porte chiuse - della sentenza per i presunti abusi commessi su 19

LA TERRIBILE MALATTIA DEI SOSPETTI

di LUIGI IRDI Quando un collegio giudicante assolve gli imputati usando la formula «perché il fatto non sussiste» significa che gli eventi di cui nel processo si è discusso, sui quali accusa e difese si sono scontrati con le armi sguainate, non hanno avuto luogo, cioè non esistono, i fat

Presunti abusi a Rignano, oggi il verdetto

ROMA Oggi, dopo sei anni di indagini, polemiche e un processo pieno di ostacoli, arriverà la sentenza per la vicenda dei presunti abusi sui bambini della scuola materna “Olga Rovere” di Rignano Flaminio, un paese alle porte di Roma. Sei anni fa scoppia il caso, scuote l’opinione pubblica

Abusi all’asilo, ecco i testimoni

ROMA. Registri non firmati, bambini presenti all’ingresso a scuola, ma assenti all’ora della mensa, e ancora quei luoghi descritti dalle piccole vittime in maniera del tutto rispondente al vero. È entrato nel vivo con la deposizione del primo dei cinque investigatori il processo per gli

Natalia Andreani

Senza Titolo

PRESUNTI ABUSI DI RIGNANO Pm: «Processo a tutti gli imputati» TIVOLI. Processo per tutti gli indagati per i presunti abusi sessuali commessi in danno dei 21 bambini della scuola «Olga Rovere» di Rignano Flaminio, in provincia di Roma. Lo ha chiesto e ribadito ieri al gup del Tribunale