Mille impianti a rischio nell’Italia dei mancati controlli
Le ispezioni hanno evidenziato 1.400 irregolarità di alto livello. Le leggi sono severe, ma scarseggiano le risorse per le verifiche
ANNA MARIA ANGELONELe ispezioni hanno evidenziato 1.400 irregolarità di alto livello. Le leggi sono severe, ma scarseggiano le risorse per le verifiche
ANNA MARIA ANGELONEMORTARA Giocare allo specchio e provare a vincere lo stesso contro una squadra tanto simile da sembrare quasi gemella. E’ quello che proverà a fare stasera la Expo Inox Mortara (ore 21, arbitri Guida di Trapani e Tarascio di Priolo Gargallo) tornando a giocare al PalaGuglieri dopo un mese
ROMA Premio Nobel per la Fisica nel 1984, Carlo Rubbia, nato a Gorizia nel 1934, è stato direttore generale del Cern di Ginevra dal 1989 al 1994 e oggi lavora presso il Cern e i Laboratori nazionali del Gran Sasso. Il lavoro che gli è valso il Nobel è la scoperta, nel 1983, delle particell
ROMA Premio Nobel per la Fisica nel 1984, Carlo Rubbia, nato a Gorizia nel 1934, è stato direttore generale del Cern di Ginevra dal 1989 al 1994 e oggi lavora presso il Cern e i Laboratori nazionali del Gran Sasso. Il lavoro che gli è valso il Nobel è la scoperta, nel 1983, delle particell
ROMA Premio Nobel per la Fisica nel 1984, Carlo Rubbia, nato a Gorizia nel 1934, è stato direttore generale del Cern di Ginevra dal 1989 al 1994 e oggi lavora presso il Cern e i Laboratori nazionali del Gran Sasso. Il lavoro che gli è valso il Nobel è la scoperta, nel 1983, delle particell
LUSSEMBURGO. Chi ha inquinato deve pagare: la Corte di giustizia dellUe, con una sentenza ha chiarito che le aziende del polo petrolchimico siciliano (foto), nellarea compresa tra i comuni di Augusta, Priolo Gargallo e Melilli, possono essere considerate «presunte responsabili dellinq
ROMA. Il prossimo inverno lItalia potrebbe ritrovarsi alle prese con una nuova crisi del gas legata alle forniture dalla Russia, come è già successo tra il gennaio e il marzo scorsi. A paventare il rischio è la stessa Gazprom, il colosso del gas russo con una dichiarazione di Serghei Ku
LANCIANO (CHIETI). Novantamila tonnellate di rifiuti liquidi tossici e nocivi, immessi in mare, a Taranto, senza essere prima trattati. Un giro daffari di 15 milioni di euro accertato in due anni dinchiesta della procura della Repubblica di Lanciano. Sedici sono stati gli arrestati in
MILANO. Opere pubbliche mai terminate, porti fantasma, fiumi di denaro per sondaggi (sulloperato del governo), corsi per futuri detective e per imparare larte del tatuaggio. Ma ci sono anche stanziamenti per la tutela del pipistrello e un 'aiutino contro le defaillances sessuali
Gigi FuriniPagina 1 di 1