ROMA. In Libano accanto ai soldati italiani in missione di pace. È cosi che Prodi festeggerà il Natale. Il presidente del Consiglio arriverà a Beirut la sera della Vigilia e il 25 sarà con le truppe dislocate a Tibnin, nel sud del paese. Ma i militari del contingente italiano che da due
ROMA. In Libano accanto ai soldati italiani in missione di pace. È cosi che Prodi festeggerà il Natale. Il presidente del Consiglio arriverà a Beirut la sera della Vigilia e il 25 sarà con le truppe dislocate a Tibnin, nel sud del paese. Ma i militari del contingente italiano che da due
ROMA. Dopo lomicidio del ministro dellindustria Pierre Gemayel, la sicurezza del contingente militare italiano in Libano è stata rafforzata. Ad annunciare lintensificarsi delle misure a protezione delle truppe dislocate nel paese mediorientale, sotto legida delle Nazioni Unite, è sta
Sono dislocati a «Little Italy», un piccolo campo presso la base aerea di Tallil, i militari italiani che ancora operano nella provincia meridionale irachena di Dhi Qar. La vecchia base italiana della missione «Antica Babilonia», quella di Camp Mittica, è stata consegnata allesercito ir
ROMA. Cinque navi scaldano i motori da giorni, pronte a salpare per il Libano. La portaerei Garibaldi, le tre anfibie San Marco, San Giorgio e San Giusto e una nave appoggio. Devono trasportare e assicurare copertura ai primi militari italiani, un migliaio, della missione Unifil 2006. Se
Lucia Visca
ROMA. Sarà impegnativo ma non complicato far funzionare a pieno regime la missione di pace in Libano. Non si tratta, infatti, di cominciare da capo e lavorare su un terreno sconosciuto. La forza di pace agirà sotto le bandiere Onu di Unifil, la missione varata nel 1978 e mai archiviata.
Lucia Visca
ROMA. Si decide stasera come e di quanti uomini sarà composta la forza italiana da mandare in missione di pace in Libano. Per le regole dingaggio, quelle che stabiliscono se e quando i nostri soldati possono sparare, bisognerà aspettare laccordo internazionale. Il presidente del consi
Lucia Visca
ROMA. Per Ascanio Celestini, grande narratore sui palcoscenici di tutta Italia di storie dedicate alla memoria collettiva degli italiani, vacanze di agosto molto ridotte. Sta scrivendo 'La pecora nera, il suo nuovo spettacolo che debutterà in autunno, e contemporaneamente è impegna
ROMA. Dopo tre mesi di intensa attività e due caduti - Matteo Vanzan e Antonio Tarantino - la Brigata Pozzuolo del Friuli si appresta a lasciare Nassiriya. Sarà la Brigata aeromobile Friuli, comandata dal generale Enzo Stefanini, con sede a Bologna, a formare il nuovo contingente italian
ROMA. Ancora un morto italiano in Iraq. Ancora feriti da rimpatriare. Un incidente stradale sul quale si indaga per le strane modalità ha ucciso il caporal maggiore Antonio Tarantino, (nella foto a destra) 26 anni, salentino, arruolato nella Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. Al
ROMA. Ancora un morto italiano in Iraq. Ancora feriti da rimpatriare. Un incidente stradale sul quale si indaga per le strane modalità ha ucciso il caporal maggiore Antonio Tarantino, (nella foto a destra) 26 anni, salentino, arruolato nella Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. Al
ROMA. Ancora un morto italiano in Iraq. Ancora feriti da rimpatriare. Un incidente stradale sul quale si indaga per le strane modalità ha ucciso il caporal maggiore Antonio Tarantino, (nella foto a destra) 26 anni, salentino, arruolato nella Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. Al
ROMA. Ancora un morto italiano in Iraq. Ancora feriti da rimpatriare. Un incidente stradale sul quale si indaga per le strane modalità ha ucciso il caporal maggiore Antonio Tarantino, (nella foto a destra) 26 anni, salentino, arruolato nella Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. Al
ROMA. Un ordigno comandato a distanza è esploso, senza fare vittime né feriti, al passaggio di un convoglio di lagunari a Nassiriya. Indagini sono in corso per stabilire se si sia trattato di un atto ostile della guerriglia o di un fatto accidentale. Il rischio, per il contingente italia
ROMA. Ancora un attacco contro gli italiani a Nassiriya, ancora morti nelle città irachene dove la guerriglia affronta le truppe della coalizione. Un solo spiraglio di speranza, almeno per la comunità sciita. Moqtada Al Sadr, il grande ribelle, ha incontrato layatollah Ali Sistani, mass