Chi è Moussa Sangare: i fantasmi dell’aspirante rapper. In casa una sagoma per allenarsi coi coltelli
Italiano di origini maliane, era già indagato per maltrattamenti contro la madre e la sorella
Andrea SiravoItaliano di origini maliane, era già indagato per maltrattamenti contro la madre e la sorella
Andrea SiravoIl racconto: «Colpito dallo sguardo. Al posto di Sharon potevo esserci io»
andrea siravoIl quadro emerge dal Piano nazionale curato dall’Agenas: nelle redditizie protesi ad anca, ginocchio e spalla il privato si mangia il grosso della torta superando i livelli precedenti all’era Covid: +22% per l’anca, +21% per il ginocchio, mentre sulle protesi alla spalla si è passati dal + 57 al +74%
Paolo Russodall’inviato wMONTECAMPIONE (Brescia) Dice di aver costruito questo successo lavorando tutto l’inverno, senza strafare, ma facendo la vita del corridore. E ci credo: Fabio Aru è quasi un fachiro, 181 centimetri per 60 chilogrammi di peso. Anzi: «Sessanta all’inizio del Giro – puntualizza –
VIGEVANO E' Jonathan Dainese, 36 anni a fine ottobre, l'uomo su cui punta la Pro Vigevano per l'attacco. Il bomber di Gallarate nel varesotto, che nell'ultima stagione ha giocato prima con il Galliate (Eccellenza piemontese, dove allenava l'attuale tecnico del Vigevano Marco Poma) e poi è
VIGEVANO E' Jonathan Dainese, 36 anni a fine ottobre, l'uomo su cui punta la Pro Vigevano per l'attacco. Il bomber di Gallarate nel varesotto, che nell'ultima stagione ha giocato prima con il Galliate (Eccellenza piemontese, dove allenava l'attuale tecnico del Vigevano Marco Poma) e poi è
BERGAMO Si firmava “Mario”, ma in realtà si chiama Domenico De Simone, l'uomo - un sessantenne nativo di Cosenza, ex collaboratore di giustizia, da tempo residente a Bergamo - che la polizia cercava da una settimana dopo che, sabato scorso, aveva lasciato un messaggio sul registro della ch
BERGAMO Si firmava “Mario”, ma in realtà si chiama Domenico De Simone, l'uomo - un sessantenne nativo di Cosenza, ex collaboratore di giustizia, da tempo residente a Bergamo - che la polizia cercava da una settimana dopo che, sabato scorso, aveva lasciato un messaggio sul registro della ch
BERGAMO Si firmava “Mario”, ma in realtà si chiama Domenico De Simone, l'uomo - un sessantenne nativo di Cosenza, ex collaboratore di giustizia, da tempo residente a Bergamo - che la polizia cercava da una settimana dopo che, sabato scorso, aveva lasciato un messaggio sul registro della ch
di Maria Rosa Tomasello wROMA Enrico Letta non accetta lezioni di democrazia partecipativa: «Siamo il partito delle primarie: Rodotà, il vostro candidato al Quirinale, è stato votato da 4677 persone. Solo per il sindaco di Roma hanno votato 100 mila persone, e Ignazio Marino ha avuto 50
Svastiche e scritte contro i partigiani, atti vandalici contro i simboli della Resistenza, e qualche momento di tensione hanno turbato anche quest’anno le celebrazioni per la festa della Liberazione. Iniziative rimaste comunque isolate in un contesto che ha visto svolgersi pacificamente
Svastiche e scritte contro i partigiani, atti vandalici contro i simboli della Resistenza, e qualche momento di tensione hanno turbato anche quest’anno le celebrazioni per la festa della Liberazione. Iniziative rimaste comunque isolate in un contesto che ha visto svolgersi pacificamente
Svastiche e scritte contro i partigiani, atti vandalici contro i simboli della Resistenza, e qualche momento di tensione hanno turbato anche quest’anno le celebrazioni per la festa della Liberazione. Iniziative rimaste comunque isolate in un contesto che ha visto svolgersi pacificamente
VOGHERA E’ la terza gara in otto giorni ma Cotroneo non fa riposare le sue stelle nella speranza che continuino a brillare. Dopo la sconfitta esterna con l’Altetico Montichiari (2-1 domenica scorsa) e la vittoria casalinga con il Caravaggio (1-0 mercoledì), oggi alle 14.30 il Voghera aff
VOGHERA E’ la terza gara in otto giorni ma Cotroneo non fa riposare le sue stelle nella speranza che continuino a brillare. Dopo la sconfitta esterna con l’Altetico Montichiari (2-1 domenica scorsa) e la vittoria casalinga con il Caravaggio (1-0 mercoledì), oggi alle 14.30 il Voghera aff
VOGHERA Oggi alle 14.30 il Voghera fa visita al Pontisola (capolista insieme con la Caronnese) per il recupero della gara sospesa per neve domenica scorsa. La prima novità è il campo da gioco, che non sarà a Ponte San Pietro, ma sul sintetico «Giacinto Facchetti» di Cologno al Serio. La
VOGHERA Oggi alle 14.30 il Voghera fa visita al Pontisola (capolista insieme con la Caronnese) per il recupero della gara sospesa per neve domenica scorsa. La prima novità è il campo da gioco, che non sarà a Ponte San Pietro, ma sul sintetico «Giacinto Facchetti» di Cologno al Serio. La
VOGHERA Quindici centimetri di neve. Il campo di Ponte San Pietro, dove gioca il Pontisola, è interamente coperto dalla nevicata di ieri e giovedì notte, ma i dirigenti bergamaschi attenderanno solo stamattina per sancire l’effettiva impraticabilità. Per oggi le previsioni nei pressi di
VOGHERA Quindici centimetri di neve. Il campo di Ponte San Pietro, dove gioca il Pontisola, è interamente coperto dalla nevicata di ieri e giovedì notte, ma i dirigenti bergamaschi attenderanno solo stamattina per sancire l’effettiva impraticabilità. Per oggi le previsioni nei pressi di
VOGHERA Quindici centimetri di neve. Il campo di Ponte San Pietro, dove gioca il Pontisola, è interamente coperto dalla nevicata di ieri e giovedì notte, ma i dirigenti bergamaschi attenderanno solo stamattina per sancire l’effettiva impraticabilità. Per oggi le previsioni nei pressi di