Napoli, sempre più minori in possesso di armi: boom di sequestri. In un anno reati aumentati del 20%
Il generale Enrico Scandone: «La delinquenza giovanile è un fenomeno cronico, la priorità assoluta è la prevenzione»
manuela gallettaIl generale Enrico Scandone: «La delinquenza giovanile è un fenomeno cronico, la priorità assoluta è la prevenzione»
manuela gallettaDa Nord a Sud, le migliori scuole. Quelle che istruiscono meglio e anche quelle più «pratiche» che favoriscono la preparazione al lavoro
marcello gelardinidi Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Cosa nostra e il clan dei Casalesi avevano stretto un patto per il controllo del trasporto su gomma e dei mercati ortofrutticoli del Centro e del Sud Italia. Un’alleanza siglata dal gruppo che fa capo agli Schiavone di Casal di Principe e alle famiglie sicil
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Cosa nostra e il clan dei Casalesi avevano stretto un patto per il controllo del trasporto su gomma e dei mercati ortofrutticoli del Centro e del Sud Italia. Un’alleanza siglata dal gruppo che fa capo agli Schiavone di Casal di Principe e alle famiglie sicil
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Cosa nostra e il clan dei Casalesi avevano stretto un patto per il controllo del trasporto su gomma e dei mercati ortofrutticoli del Centro e del Sud Italia. Un’alleanza siglata dal gruppo che fa capo agli Schiavone di Casal di Principe e alle famiglie sicil
NAPOLI È morta per annegamento Valeria Sodano, 23 anni, travolta da un fiume d’acqua giovedì notte a Pollena Trocchia, nel Napoletano, mentre era sulla sua Y10. L’amica che era con lei si è messa in salvo aggrappandosi al cancello di una scuola elementare. Era da poco passata l’una e pio
NAPOLI È morta per annegamento Valeria Sodano, 23 anni, travolta da un fiume d’acqua giovedì notte a Pollena Trocchia, nel Napoletano, mentre era sulla sua Y10. L’amica che era con lei si è messa in salvo aggrappandosi al cancello di una scuola elementare. Era da poco passata l’una e pio
NAPOLI È morta per annegamento Valeria Sodano, 23 anni, travolta da un fiume d’acqua giovedì notte a Pollena Trocchia, nel Napoletano, mentre era sulla sua Y10. L’amica che era con lei si è messa in salvo aggrappandosi al cancello di una scuola elementare. Era da poco passata l’una e pio
ROMA. Quello di ieri non è il primo incidente per la linea Circumvesuviana. Il primo risale al 20 agosto 1976. A Napoli un incendio su un convoglio causa 350 feriti fra ustionati e contusi. Ma il più grave è quello del 10 luglio 1979. A Cercola, in uno scontro frontale fra due treni, muo
NAPOLI. Il clan Sarno, lorganizzazione camorristica che ha subito un duro colpo ieri in seguito al blitz dei carabinieri, mira a diventare un clan egemone nel napoletano, sul modello dei Casalesi in provincia di Caserta. Lo dice il gip Antonella Terzi nellordinanza di custodia - nei co
bNAPOLI./bb Ha reagito alla rapina, sferrando una bastonata alla testa di uno dei banditi, ma la reazione del malvivente colpito è stata rabbiosa e spietata: quattro colpi di pistola che hanno ferito mortalmente Raffaele Manna, 62 anni. Luomo, titolare di un negozio per la vendita di pr
b PAVIA. /bDopo il successo con record nella 4x100 misti, arriva un secondo posto nella 4x200 stile per Alessandro Calvi agli assoluti estivi in corso di svolgimento a Lovadina di Spresiano (Treviso). Per Calvi unottima prestazione con la sua squadra, i Carabinieri (superati solo dallA
b NAPOLI./b Mentre continuano le indagini da parte dei carabinieri per scoprire lidentità della donna che ieri mattina ha abbandonato il figlio subito dopo il parto in una stradina di SantAnastasia (Napoli), dal paese vesuviano si moltiplicano gli appelli alla madre affinché torni sui
ROMA. LItalia centro-meridionale boccheggia sotto un sole africano, con temperature che infrangono la barriera dei 40 gradi e scatta lallarme per le ondate di calore: a rischio soprattutto gli anziani, oltre ai bambini ed ai soggetti con patologie cardiovascolari. Il Sistema nazionale
ROMA. Silvia, Valentina, Gigi, Paolo, Annalisa e tanti altri. E una lunga scia di sangue quella delle vittime innocenti della criminalità in Campania: bambini, donne, studenti colpevoli solo di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Una lista che si allunga con la morte di
NAPOLI. Solo poche ore prima avevano brindato al 2004 ed avevano atteso lalba del nuovo anno, forse pensando ai progetti per il futuro. Si sono rimessi in macchina e la festa si è trasformata in tragedia. Tre giovani, poco più che ventenni, sono morti mentre altri due sono rimasti ferit
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