... rappresentazione al teatro Bol’šoj a cui assistette un musicofilo dai gusti piuttosto particolari e difficili, diciamo pure all’antica, Josif Stalin. Il quale Stalin alla fine del primo atto si alzò e se ne andò dal...
...PARIGI. «La novità assoluta di questo G7 è che gli Stati Uniti sono sempre più isolati». Ne è convinto il politologo francese Yves Mény, che dice di non «aspettarsi granché da questi summit di Paesi...
... Aiutati dal bagnino, se ne sono andati. Difficile immaginare che non si fossero accorti di quello che si lasciavano alle spalle. «Io li ho riportati nell’acqua dove toccavano - racconta Moreno Uggeri,...
LAURA BERLINGHIERI
... dell’Ucraina. L’unico a prendere una posizione netta è Emmanuel Macron: «Ritengo che la Russia non possa mediare». Il presidente francese esce allo scoperto subito, a differenza dei colleghi e ne approfitta per...
... fuoriuscita di commissioni, perdita di dati e minore resilienza in caso di shock. «La pandemia e la guerra ci hanno mostrato quanto sia essenziale l’autonomia strategica. I pagamenti ne fanno parte», ha detto...
... testimoni. «I villaggi e le città dei territori palestinesi all'interno di Israele ne pagano il prezzo», ha detto un residente. «I razzi vengono lanciati e si cerca di distruggerli sopra le teste della nostra...
... Star Tribune. «Avrei preferito che le cose fossero andate in un altro modo - ha scritto Boelter -. Non voglio dire altro per non implicarvi in alcun modo perché non ne sapete nulla. Ma vi voglio bene e...
... sicurezza del popolo e della patria”. I bunker nelle case degli israeliani «Ricordiamo a tutti coloro che ne avessero bisogno che il miklat del nostro palazzo, al civico 3, è a disposizione di chiunque»....
... crioterapie, c’è chi investe interi patrimoni per sconfiggere la vecchiaia, come fosse un accidente da debellare. Cosa ne pensa?«Questo è un aspetto culturale molto interessante, come se fosse un nostro dovere...
FRANCESCO MUSOLINO
... del diverso, dello straniero, del migrante si trasformi in una chiusura ermetica dei nostri confini? E cosa comporterà per chi sarà dentro quei confini, oltre che per chi ne resterà al di fuori? ...
ANNA FOA
... la discussione sull’Iran. Per ora, come per Gaza e Kiev, non ne risulta traccia nelle dichiarazioni finali, ma la situazione è aperta e dinamica. Si tratta e si cerca un compromesso: si attende la...
... fino a renderti inerme di fronte al minimo problema, le tue stesse pagine ne sono piene. Possono arrivare a portarci via una delle cose più importanti della vita: la speranza. C’è chi, improvvisandosi...
Lucia Dalmasso*
... Invece di perdere un anno di vita, ne guadagneremo uno per ogni anno vissuto». Non c’è magia La realtà è che, ad oggi, non esiste una formula magica per rallentare il tempo: le lancette del futuro...
MARTHA NUNZIATA
... Quanto alle famiglie, sono loro per prime, attraverso la Fondazione Vita Indipendente che ha ideato il progetto, a porsi il problema fondamentale di chi ha figli con disabilità, e cioè: che ne sarà di loro...
... Perché, come per tutti gli spazi espositivi, serve una figura che se ne occupi quotidianamente. Senza curatela i lavori non vanno avanti, non c’è attenzione per i dettagli, non si trova rimedio alle cose...
... di Hamas sia di quelle di Israele, ed è proprio la gente, le famiglie, i bambini che ne stanno pagando il prezzo senza avere un reale controllo. In maggioranza i cittadini italiani (42,4%) separano...
... attacchi con piccole imbarcazioni. L’aeronautica militare di Teheran possiede 312 velivoli da combattimento e l’Ircg ne possiede altri 23, si tratta per lo più di jet obsoleti, che però compensa con i droni,...
... testimoniare la vicinanza all'Arma e alla famiglia del brigadiere. Un servitore dello Stato e della comunità. In tanti ne ricordano le doti umane e l'impegno sul campo che hanno lasciato una traccia indelebile...
... il consenso più ampio negli ultimi 55 anni, e poi avete visto quanto ne ho perso. E ho visto la gente che mi adulava poi far finta di non conoscermi. Uno stress test per il carattere fantastico, perché...
... avvertimento, non ce ne era bisogno, perché l’Amministrazione era pienamente al corrente dei piani di attacco. In aprile, la data indicata da Netanyahu per colpire, il presidente era riuscito a inceppare il...