ROMA. Quali armi hanno sparato domenica notte contro il pescereccio italiano nel golfo della Sirte? I primi risultati della perizia del Ris di Messina sui colpi che hanno investito limbarcazione aggiungono interrogativi al giallo dell«Ariete». Per i carabinieri a colpire gli italiani c
Maria Rosa Tomasello
ROMA. «Le scuse sono buone, ma se ci fosse stato il morto non lavrebbero resuscitato». Alla Cei non serve che il ministro Roberto Maroni ripeta: «La Libia si è scusata, è stato un errore». Per monsignor Domenico Mogavero lattacco al peschereccio italiano è il frutto dell«assenza di un
Maria Rosa Tomasello
Esistono ancora le acque internazionali fra Italia e Libia? Oppure Gheddafi, che ha rapporti cosi amichevoli con Berlusconi, può estendere a suo piacimento le proprie acque territoriali, da 12 miglia fino allenormità di 72? Mesi fa motovedette libiche sequestrarono tre pescherecci di Ma
Vittorio Emiliani
AGRIGENTO. Il caso del peschereccio di Mazara del Vallo mitragliato domenica notte da una motovedetta libica con a bordo finanziari italiani finisce sul tavolo della Procura di Agrigento: tentato omicidio plurimo aggravato e danneggiamento di natante le ipotesi di reato. Sono queste le
Sara Scarafia
AGRIGENTO. I colpi sono partiti da una delle sei motovedette donate dallItalia alla Libia nel 2009 nellambito del trattato di amicizia siglato con lItalia: una pioggia di fuoco contro lequipaggio del peschereccio «Ariete», lunità della flotta di Mazara del Vallo che in mare ha salva
Maria Rosa Tomasello
AGRIGENTO. «Militari italiani a bordo? Quando ho chiesto la nazionalità della nave, uno mi ha risposto in perfetto italiano che erano libici e che dovevo fermare le macchine. Ci ha avvertito di 'stare attenti, facendoci capire che potevano sparare». Al suo arrivo a Lampedusa, prim
ROMA. «I metodi di Gheddafi lasciano quanto meno perplessi». Padre Giovanni La Manna, direttore del Centro Astalli, sede italiana del Jesuit Refugee Service, non intende liquidare come folklore le sortite del capo libico. Il colonnello di Tripoli che ha incontrato ieri, stipendiandole pe
MAZARA DEL VALLO. Linvito a una «riflessione» sulla politica dei respingimenti in mare che tenga in considerazione i diritti dei richiedenti asilo e dei rifugiati: è questo lappello che il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, da sempre impegnato sui temi dellimmig
MARSALA (Tp). «Da questo dibattimento mi aspetto finalmente di conoscere la verità». Si è aperto con questo auspicio di Piera Maggio, la madre della piccola Denise Pipitone, rapita a Mazara del Vallo il primo settembre 2004, il processo a Jessica Pulizzi, 22 anni, sorellastra della bambi
ROMA. Per il capo degli Affari Giuridici della Cei, monsignor Domenico Mogavero, è «altamente scorretto cambiare le regole del gioco mentre il gioco è già in atto». Il duro attacco contro il decreto salvaliste non è stato però fatto proprio dalla Conferenza Episcopale, che tramite il suo
MAZARA DEL VALLO Peschereccio mitragliato dai libici sfugge al sequestro e torna in Sicilia TRAPANI. Un peschereccio di Mazara del Vallo (Tp), il Luna Rossa, con a bordo otto uomini di equipaggio, laltro ieri intorno alle 19 è sfuggito al sequestro da parte di una motovedetta libica,
BIMBA RAPITA A MAZARA Denise, sorellastra sottaccusa PALERMO. Il gup di Marsala Lucia Fontana ha rinviato a giudizio per il sequestro della piccola Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo 6 anni fa, la sorellastra Jessica Pulizzi. Rinviato a giudizio per false dichiara
di Maria Berlinguer ROMA. «Una intimidazione che da siciliano definirei di tipo mafioso». Cosi monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo e presidente del consiglio Cei per gli Affari Giuridici, liquida linformativa sul direttore di Avvenire pubblicata da Il Giornale che
SFAX.Non bastano accordi bilaterali, patti tra governi, strette di mano tra responsabili di cooperative ittiche per fermare la guerra delloro rosso, il gambero gigante, nel «Mammellone» del Mediterraneo, una secca ricca di questo pregiato crostaceo. E nellambito di questa guerra che ie
I PESCATORI DI MAZARA «Paura di prenderli a bordo» PALERMO. «Lasciarli morire, abbandonarli al loro destino, no. Siamo uomini e pescatori e rispettiamo le leggi del mare. Ma se possiamo, evitiamo di prenderli a bordo e inviamo la segnalazione alle autorità. Inutile nasconderlo. Abbiamo
ROMA. Nessuna politica di controllo dellimmigrazione può autorizzare una comunità internazionale ad abbandonare una barca di migranti naufraghi a un destino di morte, dicono i vescovi italiani. E quello che deve preoccupare sono «gli occhi chiusi dellOccidente» sulla disperazione di ch
OLBIA. «Non ho inseguito nessun incontro con il Santo Padre o con le alte gerarchie ecclesiastiche». Parole di Silvio Berlusconi poco prima di imbarcarsi, da Olbia, sullaereo per Roma. «I nostri rapporti - ha aggiunto - non sono assolutamente cambiati, sono quelli di sempre. Qualche par
ROMA. Un incubo durato quattro mesi, finito domenica sera, e che ieri ha fatto esplodere di gioia le città dei marinai del Buccaneer, il rimorchiatore sequestrato dai pirati somali l11 aprile scorso nel Golfo di Aden. Dieci gli italiani a bordo della nave, insieme a cinque marinai romen
di Antonio Fraschilla PALERMO. «Le imbarcazioni che saranno colte a esercitare attività di pesca nelle acque di sovranità libica saranno sottoposte dora in poi a sanzioni, senza eccezioni, che prevedono il sequestro del pesce e il pagamento di multe fino al valore del peschereccio».
PAVIA. Il campione mondiale dei pesi massimi leggeri e pavese dadozione Giacobbe Fragomeni fra due settimane festeggerà i 40 anni a Mazara del Vallo col tecnico Patrizio Oliva e le famiglie per una vacanza di lavoro. Cosi ha voluto anticipare la festa con gli amici dellAp Pavia. Il fu