Concordia, l’emergenza continua

di Natalia Andreani w inviata all’ISOLA DEL GIGLIO A un anno dal disastro navale della Costa Concordia, il governo proroga lo stato di emergenza di altri dodici mesi, fino al gennaio 2014. Un passo obbligato davanti ai ritardi che il progetto di rimozione targato Titan Micoperi continua

Concordia, l’emergenza continua

di Natalia Andreani w inviata all’ISOLA DEL GIGLIO A un anno dal disastro navale della Costa Concordia, il governo proroga lo stato di emergenza di altri dodici mesi, fino al gennaio 2014. Un passo obbligato davanti ai ritardi che il progetto di rimozione targato Titan Micoperi continua

Concordia, l’emergenza continua

di Natalia Andreani w inviata all’ISOLA DEL GIGLIO A un anno dal disastro navale della Costa Concordia, il governo proroga lo stato di emergenza di altri dodici mesi, fino al gennaio 2014. Un passo obbligato davanti ai ritardi che il progetto di rimozione targato Titan Micoperi continua

Concordia, slitta il recupero del relitto

FIRENZE Slitta a settembre il «rigalleggiamento» della Costa Concordia che per ora resta al Giglio. «L’obiettivo è che entro settembre del 2013, con uno slittamento di qualche mese ma compatibile con il cronoprogramma approvato, ci sia il rigalleggiamento della nave». Lo ha detto il pres

Concordia, slitta il recupero del relitto

FIRENZE Slitta a settembre il «rigalleggiamento» della Costa Concordia che per ora resta al Giglio. «L’obiettivo è che entro settembre del 2013, con uno slittamento di qualche mese ma compatibile con il cronoprogramma approvato, ci sia il rigalleggiamento della nave». Lo ha detto il pres

Concordia, slitta il recupero del relitto

FIRENZE Slitta a settembre il «rigalleggiamento» della Costa Concordia che per ora resta al Giglio. «L’obiettivo è che entro settembre del 2013, con uno slittamento di qualche mese ma compatibile con il cronoprogramma approvato, ci sia il rigalleggiamento della nave». Lo ha detto il pres

Dramma Concordia minuto per minuto

di FABRIZIO BRANCOLI Trentadue morti, centinaia di feriti, danni colossali e un relitto mostruoso ancora non rimosso: quella della Costa Concordia è la storia di un Sos lanciato troppo tardi, di un comandante in fuga e di un labirinto di colpe e misteri. C’è una nave in avaria all’Isola

Imbarchiamo acqua? Tanto è calma piatta

Tre minuti dopo l’impatto con gli scogli il Comandante Francesco Schettino (nella foto) aveva «la certezza di avere una falla a bordo, con una cospicua entrata d'acqua tanto da impedire l'ingresso nella sala macchine». Ma nonostante questo non agì. Non informò l’equipaggio, se non con gr

Imbarchiamo acqua? Tanto è calma piatta

Tre minuti dopo l’impatto con gli scogli il Comandante Francesco Schettino (nella foto) aveva «la certezza di avere una falla a bordo, con una cospicua entrata d'acqua tanto da impedire l'ingresso nella sala macchine». Ma nonostante questo non agì. Non informò l’equipaggio, se non con gr

COSTA CONCORDIA»IL PROCESSO

di Natalia Andreani wROMA Da una parte il comandante Francesco Schettino, deciso a difendersi nonostante tutto, nonostante la fuga, il «torni a bordo, cazzo!» che fece il giro del mondo. Dall’altra la perizia tecnica sulla scatola nera che racconta istante per istante cosa accadde nella

Messa in sicurezza, due mesi di ritardo

ISOLA DEL GIGLIO Proseguono giorno e notte i lavori del Consorzio di imprese Titan Micoperi per la rimozione del relitto della Costa Concordia naufragata davanti all’Isola del Giglio. Circa 400 gli addetti, tecnici e sommozzatori che operano nel cantiere con circa 20 mezzi navali a suppo

COSTA CONCORDIA»IL PROCESSO

di Natalia Andreani wROMA Da una parte il comandante Francesco Schettino, deciso a difendersi nonostante tutto, nonostante la fuga, il «torni a bordo, cazzo!» che fece il giro del mondo. Dall’altra la perizia tecnica sulla scatola nera che racconta istante per istante cosa accadde nella

Messa in sicurezza, due mesi di ritardo

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